NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

FESTA PROVINCIALE PCI BRESCIA - DAL 23 AGOSTO AL 01 SETTEMBRE

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Quest'anno la consueta Festa "Per Il Lavoro e la Libertà dei Popoli - Festa Provinciale PCI Brescia", giunta alla sesta edizione, si svolgerà dal 23 Agosto al 01 Settembre, sempre nella suggestiva cornice dell'area feste della Chiesetta del Rugby in Via Maggia (di fronte ai campi da rugby).

Tra i temi del calendario, oltre al lavoro e all'internazionalismo (con serate dedicate all'Africa e al panafricanismo, al Venezuela Bolivariano e Latino America, alla Syria e Medio Oriente e alla Repubblica Popolare di Korea e Asia) ci saranno la sostenibilità alimentare e ambientale, la sicurezza sul lavoro, il tema scottante per Brescia della deindustrializzazione, il sistema della manipolazione mediatica e altri in via di definizione, oltre a della buona musica.

Come ogni anno, grazie all'impegno dei nostri compagni e compagne, saranno attivi la rosticceria, il ristorante vegano, bar, birreria e lo spazio libreria dove sarà possibile aderire alla campagna tesseramento 2019.

PROGRAMMA DELLA FESTA (SEGUONO AGGIORNAMENTI):

VENERDI' 23 AGOSTO

- 0RE 20 Saluti del Segretario Provinciale LAMBERTO LOMBARDI

- ORE 21 Concerto Blues con il MEIDOKESIK BLUES DUO

SABATO 24 AGOSTO

ORE 20 Spazio Libreria "Alimentazione, Sostenibilità Alimentare e Crisi Ambientale"

Ne parliamo con DARIO DONGO - Avvocato esperto in Diritto Alimentare, creatore di Italian Great Food Trade, presidente dell'associazione Egalitè

ORE 21,30 Concerto blues e ampi dintorni con il BENZANI DUO (Enrico Zani e Sergio "BravoBenzo" Benzoni)

DOMENICA 25 AGOSTO

-ORE 20 Spazio Libreria "NO ALLA GUERRA - CONTRO L'IMPERIALISMO DELLA NATO" - Presentazione del libretto "NO ALLA GUERRA" con i compagni e le compagne del C.S. 28 MAGGIO di Rovato (BS)

- ORE 21,30 Concerto swing manouche/gypsy jazz con il GYPSI TRIO ( Luciano Poli, Maurizio Viola, e Lucia Viani)

LUNEDI' 26 AGOSTO

- ORE 20,30 "VIAGGIO NELLA KOREA POPOLARE: Socialismo, Riforme e Prospettive di Pace"

Ne discutono Diego Angelo Bertozzi (PCI Federazione di Brescia) e ANDREA MARSILETTI (Scrittore, Giornalista, esperto della RPDK)

MARTEDI' 27 AGOSTO

Ore 20,30 "QUESTIONE DI GENERE E MILITANZA COMUNISTA"
Intervengono:
SELENE PRODI Presidente Comitato Centrale PCI
YOSELINA GUEVARA Compagna Venezuelana
NABOU SAKHO Pastef - Senegal
ANNA ZINELLI Compagna - BS
e altre compagne

MERCOLEDI' 28 AGOSTO

 ORE 20,30 "IL VENEZUELA, L'ONU, LE NARRAZIONI TOSSICHE E LA REALTA' "

Intervengono: MARINELLA CORREGGIA (Giornalista), YOSELINA GUEVARA (Responsabile Rapporti Accademici Venezuela-Italia) e personale del Consolato Venezuelano di Milano

GIOVEDI' 29 AGOSTO

- ORE 20,30 "IL LAVORO E LA SICUREZZA AI TEMPI DEL COLERA"

Interventi in via di definizione a cura dellla Commissione Lavoro PCI e del Comitato Futuro Iveco (BS)

VENERDI' 30 AGOSTO

- FESTA AFRICANA - DIBATTITO SUL NEOCOLONIALISMO E LA DIASPORA con compagni e compagne dei movimenti Panafricanisti

MUSICA E CIBO DAL CONTINENTE NERO

SABATO 31 AGOSTO

- ORE 20.00 Spazio Libreria "LA MIA SIRIA - Racconti e testimonianze" Appunti di viaggio nella Repubblica Araba raccolti e raccontati da Roberta Rivolta

- ORE 21,30 Concerto in via di definizione

DOMENICA 01 SETTEMBRE

- ORE 20 Chiusura con il Segretario Nazionale PCI MAURO ALBORESI

- ORE 21 Concerto Jazz con il C.A.P. TRIO (Cutreri-Abeni-Poli) 

 

http://comunistibrescia.org/index.php/11-atti-e-dichiarazioni/318-festa-provinciale-pci-brescia-dal-23-agosto-al-01-settembre

.

 
 
 
 

Da Olympio a Khadafy: "Ecco i 22 presidenti africani assassinati dalla Francia dal 1963"

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Da abidjantv.net

traduzione di redazione comunistibrescia.org

Dal 1963, oltre 22 presidenti africani, al potere, sono stati assassinati: molti di loro infastidivano le potenze coloniali e in particolare la Francia nel continente africano.
Conoscete il SDECE, il DGSE e il DST? Bene, questi sono tre servizi di intelligence francesi che hanno l’incarico di fare colpi di stato in Africa.


Da de Gaulle in poi, le autorità francesi denigrano gli africani in questo modo?

Contate il numero di colpi di stato che la Francia ha preparato, diretto e condotto in Africa, meriterebbero una denuncia al tribunale penale internazionale contro lo stato francese. Tuttavia i crimini francesi sono ben noti e i documentari che invadono la televisione francese e africana basterebbero per rendersi conto che la Francia uccide, avvelena e saccheggia l'Africa. Il Servizio di documentazione esterna anti-spionaggio (SDECE) è responsabile della "disinformazione". Il suo territorio privilegiato è l'Africa. Il DGSE è il principale servizio segreto all'estero, incaricato del controllo dei "governatori dalla pelle nera". C'è poi il DST (Direction of Homeland Security) che si occupa di interni ed esteri in Francia per vari motivi. Innanzitutto perché si tratta di proteggere la Francia dai pericoli dell'immigrazione. Quindi, il DST, che è una polizia politica, collabora con tutta la polizia politica di tutte le dittature del mondo. Dopo la DGSE, la DST e la SDECE, c'è la direzione dell'intelligence militare, il pesce pilota dell'esercito che è la propaganda della Francia durante i conflitti in Africa.

SOGNO E SCHIAVITÙ - USA ED EUROPA

Scritto da Lamberto Lombardi.

di Lamberto Lombardi Segretario Provinciale PCI Brescia

Nel nostro mondo esistono limpide certezze e realtà solidamente percepite ma alcuni dati, pur noti, giacciono come dimenticati negli ultimi cassetti della nostra attenzione. Sono dati eversivi, a volte misteriosi, che, come tutti i veri misteri, nascondono gli elementi mancanti per una corretta lettura dell'esistente.
La popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà è più alta negli USA che in Venezuela. Questo fatto è oggettivamente reale ma purtuttavia incredibile, si scontra con quello che quotidianamente vediamo del disagio del Venezuela e dei suoi tanti profughi in Colombia e, al contrario, del benessere nordamericano da dove nessuno cerca di fuggire in cerca di una condizione migliore. E il mistero cela evidentemente in sé elementi di scandalo indicibile se mai abbiamo potuto assistere ad un qualsiasi dibattito in cui venisse affrontato.

I lavoratori Iveco da Brescia a Suzzara a loro spese.

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Come denunciato anche nelle nostre numerose iniziative con il Comitato Futuro Iveco è insostenibile la situazione dei lavoratori Iveco di Brescia che, in base ad un accordo firmato da azienda e sindacati nel 2015, sono stati trasferiti a Suzzara (MN). Oltre ai disagi dovuti alla distanza, circa quattro ore al giorno passate in itinere, i lavoratori lamentano gli ingenti costi del trasporto quantificati in 200€ mensili che ognuno è costretto a pagare anche si trova in malattia o maternità per non perdere il posto sul pullman privato al quale i lavoratori sono dovuti ricorrere in mancanza di un collegamento tramite mezzi pubblici, che comunque copre solo uno dei due turni.

 La Federazione bresciana del PCI, oltre a rinnovare la solidarietà nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici, si impegna a tenere viva l'attenzione degli enti coinvolti e della cittadinanza su questa e altre questioni.

#futuroiveco #ivecobrescia #ivecosuzzara #pcibrescia

 
 

Venezuela: massacro a Barinas, uccisi sei militanti chavisti.

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Tutta la nostra solidarietà ai compagni e alle compagne chaviste e alle famiglie delle vittime.

28 lug 2019
Da http://www.crbz.org/masacre-en-barinas-contra-militantes-revolucionarios-comunicado-de-la-corriente/
Traduzione di redazione comunistibrescia.org

La corrente rivoluzionaria Bolivar e Zamora e le brigate di difesa popolare Hugo Chávez vogliono denunciare davanti al paese e al mondo l'assassinio di sei compagni dei nostri movimenti da parte di un gruppo armato non ancora determinato, presumibilmente mercenari pagati dal proprietario terriero della zona

I compagni uccisi sono: Eudes Yorkley Rojas, Manuel J. Cordero Benítez, Alexi Ontiveros Morav, Eudes Rojas Peña, Kevin Navas Rodríguez, Milaidy Navas González.
Gli eventi si sono verificati sabato 27 luglio alle 10:30 al Km 12 della strada di agricola della Riserva di Ticoporo del comune di Sucre, nello stato di Barinas, dove i compagni appartenenti al BDP stavano riparando una motocicletta.

Dichiarazione del Movimento dei Paesi Non Allineati sulla Palestina

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Dichiarazione del Movimento dei Paesi Non Allineati sulla Palestina

da http://mppre.gob.ve/2019/07/22/declaracion-politica-del-comite-ministerial/

Traduzione di Redazione comunistibrescia.org

I ministri del Comitato ministeriale del Movimento dei Paesi Non Allineati (NAM) si sono riuniti il ​​20 luglio 2019 a Caracas, nella Repubblica Bolivariana del Venezuela, nell'ambito della riunione ministeriale dell'Ufficio di coordinamento del movimento, tenendo conto della necessità prevalente di affrontare gli eventi decisivi sulla scena internazionale e il continuo deterioramento della situazione sul campo, che sta minando pericolosamente i diritti inalienabili e le legittime aspirazioni nazionali del popolo palestinese e le aspettative di una soluzione pacifico ed equo per la questione palestinese.

AFRICA: Moneta unica ECOWAS: il movimento Urgences Panafricanistes denuncia il tradimento

Scritto da PCI Fed. Brescia.


Da linfodrome.com
Traduzione di redazione comunistibrescia.org

"Contrariamente alle aspettative di molte persone, il processo di attuazione della moneta unica dell'Africa occidentale, non va visibilmente nel senso dell'autodeterminazione dei popoli ", ha dichiarato Kémi Séba, presidente fondatore della ONG Urgences Panafricanistes, in una conferenza stampa tenutasi giovedì 18 luglio 2019 presso il Panaf Center di Cotonou (Benin) e trasmessa su Youtube.
Per Kèmi Séba, i capi di stato, i ministri dell'economia e l''Unione monetaria dell'Africa occidentale (UEMOA) hanno tradito il popolo africano.
Ha spiegato che la lotta della gente che ha finito per forzare i leader africani, in particolare quelli della zona del franco cfa dell'Africa occidentale, a tirar fuori dai cassetti un progetto per creare la moneta unica della Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (ECOWAS), che dovrebbe definire il definitivo abbandono della fcfa catalogata come una valuta coloniale, è stata ingannata.