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È il tuo cuore, compagno, che batte nelle nostre lotte!

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Oggi, Venerdì 26 Febbraio, si è fermato il cuore di un compagno del Comitato Antisfratti/Diritto alla Casa. A Ibraimovic, rom scappato dal Kosovo in guerra, rimasto senza lavoro in Italia, in attesa dei documenti per i figli per andare a cercare un futuro migliore in Germania, che proprio Lunedì avrebbe dovuto subire e resistere all'ennesima ingiunzione di sfratto da una casa della “Congrega della carità apostolica di Brescia”,  và il nostro pensiero e alla famiglia e ai compagni del Comitato le nostre condoglianze.

Sottoscriviamo riga per riga le parole del Comitato Antisfratti di Brescia:

NOI CONOSCIAMO CHI TI HA UCCISO
(oggi, venerdì 26 febbraio, il cuore del nostro compagno IBRAIMOVIC si è fermato)

I medici scriveranno che il tuo cuore era malato.
Certificheranno, finalmente, la tua invalidità.
Parleranno della natura matrigna, del destino baro.

Noi conosciamo chi ti ha ucciso!

 

Non i nomi di ciascuno, ma il loro ruolo dentro questo meccanismo selvaggio e violento che si chiama stato.
Chi ti ha lasciato le mani nude di lavoro e gli occhi per guardare i tuoi figli crescere e la lingua per non rispondere alle loro richieste.
Chi ha fatto la legge che autorizza gli sfratti contro i colpevoli di povertà. E chi l’ha usata per sfrattarti.
Chi ha ordinato, per la legge suprema del profitto, il distacco dell’energia elettrica e del gas per riscaldarti e per cucinare.
Chi ha ritardato all’inverosimile il rilascio dei permessi di soggiorno per i tuoi figli: garanzia per lo spostamento tranquillo che sognavi, in Germania dai tuoi parenti.
Chi ha lasciato distruggere, avvelenare, buttare via il cibo, mentre il tuo frigo restava vuoto.
Chi ti ha rubato i sogni e ti ha lasciato gli incubi.
Chi è entrato nel tuo cuore guerriero, come un veleno lento e insapore, per distruggerlo.
Chi ti ha insultato per la tua cultura di Rom che ti faceva fiero.

Non i nomi di ciascuno, ma questo sistema di sfruttamento, di prevaricazione, di violenza sull’umanità sempre precaria nella sua condizione.
Di protezione dei ricchi e dei potenti e dei loro servi e delle loro puttane e dei loro guardiani.

Noi conosciamo chi ti ha ucciso!

BUM BUM BUM
Lo sentite? È il rumore dei cuori dei bambini, delle donne, degli uomini che scappano per vivere.

BUM BUM BUM
Lo sentite? E’ il canto di chi lotta per il diritto all’esistenza in dignità

BUM BUM BUM
Lo sentite? Sono tutti i cuori dei vivi e dei sommersi che si batteranno fino a togliervi di mezzo.

BUM BUM …
È il tuo cuore, compagno, che batte nelle nostre lotte!

Il comitato ANTISFRATTI/DIRITTOALLACASA di Brescia

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