NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

AFRICA: dichiarazione, dal Brasile, di Kemi Seba, leader del movimento Urgences Panafricanistes

Scritto da PCI Fed. Brescia.

AFRICA: dichiarazione, dal Brasile, di Kemi Seba, leader del movimento Urgences Panafricanistes
(dalla pagina facebook di Kemi Seba traduzione di redazione comunistibrescia.org)

Kémi Seba: "Lavoriamo quotidianamente per strutturare una rivoluzione cittadina nonviolenta contro il sistema predatore neocolonialista occidentale in Africa, nei Caraibi e nelle Americhe.
Crediamo che liberando definitivamente l'Africa dal cancro imperialista, contrasteremo le diaspore in tutto il mondo.
Vogliamo che l'Africa decida il proprio destino politico, economico, militare, culturale, spirituale.
Vogliamo una reale INDIPENDENZA.


Tutto ciò che abbiamo attualmente è una illusione di indipendenza.
I presidenti africani non sono i nostri nemici. A meno che non decidano di schierarsi come OUATARRA (presidente della Costa d'Avorio), MACKY SALL (presidente del Senegal), come altri, dalla parte del NEOCOLONIALISMO.
A meno che non decidano di privare i nostri popoli del diritto inalienabile alla GIUSTIZIA SOCIALE.

Vogliamo che l'Africa rimetta la donna africana al centro di TUTTO, perché è da lei che veniamo tutti. Lei è la MATRICE, LA BASE E IL CIELO DELL'UMANITÀ. La nostra oppressione di neri oppressi spesso ci fa dimenticare la duplice oppressione vissuta dalle nostre sorelle. Ognuno di noi deve auto-criticarsi e cambiare questo stato di cose.

Vogliamo che l'Africa sia SOVRANA, per variare le sue partnership e PRIORITARIAMENTE TRA DI NOI PRIMA DI FARLO CON IL RESTO DELL'UMANITÀ.

In secondo luogo, considerando che nel mondo reale l'autosufficienza commerciale è impossibile, dobbiamo optare per il commercio tra di noi e per nuove partnership economiche rivolgendosi a paesi come CUBA, RUSSIA, COREA DEL NORD, INDIA.
Questi paesi, in particolare CUBA, RUSSIA, COREA DEL NORD sono i nostri alleati strategici nella nostra lotta contro l'imperialismo OCCIDENTALE. Ci aiutano concretamente come hanno fatto con i nostri antenati anticolonialisti e li ringraziamo per questo.
Anche l'Iran e il Venezuela erano un tempo alleati. Ma la scomparsa di Chavez e il ritiro del fronte di Ahmadinejad hanno indebolito le nostre alleanze anti-imperialiste con queste due nazioni.

Tutte le nazioni che vogliono un mondo MULTIPOLARE sono i nostri alleati. Sia nell'immediato che a lungo termine.

Il movimento Panafricanista riprenderà il potere.

Siamo più vicini alla liberazione finale di quanto pensiamo. Dobbiamo solo capire che i limiti non esistono.
#IlsFinirontParComprendre

 
 
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna