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ATENE: Il municipio di Kesarianí si tinge di rosso dopo il terzo turno elettorale

Scritto da inter.kke.gr.

Il municipio di Kesarianí, uno dei quartieri ad est di Atene (3 km ad est del centro di Atene), da domenica 30 novembre è nelle mani dei "rossi", dopo la ripetizione del secondo turno delle elezioni municipali.

Bisogna evidenziare che nelle elezioni del maggio scorso la lista del "Raggruppamento Popolare", appoggiata dal KKE, aveva ottenuto il 22,36% (2.766 voti) ed era stata ingiustamente esclusa dal secondo turno per un voto.

Al secondo turno passarono il candidato del nuovo partito socialdemocratico SYRIZA con il 26,26% (3.249 voti) e il candidato del vecchio partito socialdemocratico PASOK con il 22,36% (2.767 voti). In questo turno vinse il candidato di SYRIZA (con il 61,5%). Tuttavia, dopo un ricorso del "Raggruppamento Popolare", si è dimostrato che durante il primo turno delle elezioni, varie schede del "Raggruppamento Popolare" erano state dichiarate ingiustamente non valide. Così il 30 novembre 2014, si è ripetuto il secondo turno delle elezioni municipali a Kesarianí, tra il candidato appoggiato da SYRIZA e il candidato appoggiato dal KKE.

Il candidato del "Raggruppamento Popolare", il comunista Ilías Stamelos, ha ottenuto il 51,52% (3.917 voti) contro il 48.48% (3.686 voti) del candidato di SYRIZA.

Cosicché Kesarianí è un altro municipio che si somma ai quattro municipi (Patras, Petrúpoli, Jaidari, Ikaría) che hanno eletto alla carica di sindaco il candidato del "Raggruppamento Popolare".

Bisogna sottolineare che Kesarianí, inizialmente abitata da rifugiati che giunsero in Grecia dopo la guerra greco-turca del 1922 (soprattutto di Izmir e dei paesi vicini), è legata al KKE da legami di lotta e sangue. Durante l'occupazione fascista, il movimento di resistenza aveva una forte presenza in questo quartiere e lì fu scritta una delle pagine più eroiche della storia contemporanea della Grecia, quando i nazisti giustiziarono 200 comunisti greci nel campo di fucilazione di Kesarianí, il 1° maggio del 1944.

Nel suo comunicato sul risultato delle elezioni municipali a Kesarianí, l'Ufficio Stampa del CC del KKE ha commentato:

"Salutiamo il popolo di Kesarianí che ha scelto il Raggruppamento Popolare come nuova autorità del municipio. Facciamo un appello perché già da domani continui ad appoggiare con il suo intervento e partecipazione militante gli sforzi della nuova autorità municipale per alleviare le famiglie popolari della città ed esser un appoggio essenziale contro i problemi, le preoccupazioni e per le sue lotte.

Kesarianí si somma ai municipi di Patras, Petrúpoli, Jaidari e Ikaría che nelle elezioni di maggio hanno scelto il Raggruppamento Popolare per la carica di sindaco e dal primo momento lottano contro la politica del governo e il quadro reazionario soffocante dell'amministrazione locale, per prendere misure significative al fine di alleviare le famiglie popolari, i lavoratori, i disoccupati, ostacolare i piani del governo a spese dei lavoratori nei municipi e appoggiare praticamente le lotte popolari quotidiane.

Il risultato a Kesarianí è un messaggio positivo di lotta e di resistenza contro la logica di gestione e di sottomissione alla linea politica antipopolare che promuovono le autorità municipali e regionali, sia dei partiti di governo di coalizione sia di SYRIZA.

Il popolo di Kesarianí con la sua esperienza e tradizione militante può contribuire alla lotta generale del popolo contro la politica e il ricatto del governo, così come contro tutti coloro che portano al popolo nuove illusioni e impasse, servendo lo stesso cammino, quello dell'Unione Europea, del capitale, dell'accettazione e riconoscimento del debito. Può contribuire al rafforzamento del movimento operaio e popolare e dell'Alleanza Popolare, al rafforzamento del KKE, per una vera uscita a favore del popolo".