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Vaccini - Lettera aperta al Sindaco di Brescia

Scritto da PCI Fed. Brescia.

PARTITO COMUNISTA ITALIANO

Federazione di Brescia

LETTERA APERTA

Stimato Emilio Del Bono, Sindaco di Brescia

ci rivolgiamo a Lei quale primo tutore della salute dei suoi concittadini.

Brescia è una delle città più colpite dal Covid-19, forse la più colpita in assoluto.

Il quadro sanitario che si protrae da più di un anno e che emerge dai dati epidemiologici si delinea sempre più preoccupante, compromettendo in profondità la tenuta economica, già fragile, di ampi strati della popolazione e arrivando a coinvolgere sempre più vaste categorie di età con ampie e non quantificabili ricadute sul disagio psicologico della città, particolarmente delle fasce più deboli e delle nuove generazioni.

Se pure non ci è sfuggita la Sua preoccupazione, l'attenzione e lo sforzo posti alla soluzione dei problemi di ordine strutturale ed organizzativo inerenti al fronteggiare, per la parte amministrativa che Le compete, questa tragica emergenza, sull'ipotesi di una soluzione sufficientemente rapida pesa in maniera determinante l'incognita dei vaccini realmente disponibili.

La invitiamo a riconoscere a questo stato di eccezione il primato rispetto a qualsiasi altra considerazione di ordine burocratico, politico o economico.

La vaccinazione di massa risulta essere ogni giorno di più l'unica possibilità per poter immaginare una fuoriuscita da questa situazione in tempi brevi, la impediscono e rallentano logiche privatistiche, geopolitiche e mercantilistiche che per nessun motivo dovrebbero essere considerate prioritarie rispetto alla Salute Pubblica e agli interessi dei cittadini: già nella normale amministrazione e tanto meno nella gestione di un emergenza sanitaria.

Abbiamo ragione di ritenere che un approvvigionamento di vaccini di comprovata efficacia ed in tempo utile, sul mercato internazionale, sia una possibilità a sua disposizione senza che, così facendo, si possano produrre danni ad altri, ma anzi aprendo la strada ad una più rapida uscita dall'emergenza per tutto il Paese.

Cordiali saluti

Lamberto Lombardi segretario PCI della federazione di Brescia

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