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DICHIARAZIONE della Segreteria Provinciale del PdCI sulla visita di Renzi a Brescia del 3 Novembre 2014

Scritto da PdCI Fed. BS.

La provocatoria visita bresciana di lunedì 3 novembre del Presidente del Consiglio ad una selezionata platea di industriali dalla marcata vocazione antisindacale - con tanto di lavoratori costretti a ferie forzate pagate di tasca propria - e il suo ostentato disprezzo nei confronti della mobilitazione di lavoratori organizzati dalla CGIL e dalla FIOM è stata volta, con ogni evidenza, a rimarcare la debolezza dei lavoratori stessi sul piano politico.

Con una ottima mobilitazione e scioperi concomitanti di dieci fabbriche del bresciano con una adesione media del 70%, la manifestazione ha dato un segnale importante di vitalità sindacale.Ma la spaccatura consumatasi sul finire della manifestazione tra chi condivideva con i lavoratori delle fabbriche l'attesa per gli esiti di un incontro con il Presidente del Consiglio e chi sceglieva di accentuare lo scontro con le forze dell'ordine, ha avuto l'effetto di rimarcare la sempre più pesante assenza di una forza politica in grado di sostenere le richieste degli operai e dei lavoratori tutti.

Inutile dire che la stampa ha potuto privilegiare le notizie di pur risibili scontri, rispetto a quelle dell'opposizione operaia.

E' indubbio che da parte del governo ci sia l'intenzione di controllare la questione sociale portandola sul piano dello scontro e dare poi segnali forti di tipo repressivo.

E' in questo contesto che non vanno accettate tali forme di provocazione da parte dell'ordine costituito.

Così la spaccatura nel corteo non è stata determinata dalla debolezza dell'atteggiamento sindacale, ritenuto dai centri sociali e da parte delle rappresentanze politiche, troppo 'morbido'.

La spaccatura del corteo, condivisa da diverse realtà politiche della sinistra, rappresenta di fatto la debolezza dei lavoratori in questa delicata fase di attacco ai loro diritti.La segreteria del PdCI bresciano, pur comprendendo a fondo tutti gli elementi di esasperazione e di critica radicale che vengono portati al Governo da molti giovani e militanti, ritiene importante indicare la strada dell'unità con i lavoratori stessi per come essi si esprimono sui luoghi di lavoro.

Solo questa strada consentirà di costruire lo spazio adeguato per una elaborazione politica utile, e la costruzione di una prospettiva che rappresenti adeguatamente la forza di cui abbiamo bisogno.

La segreteria provinciale del PdCI di Brescia