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Appello del Partito Comunista Siriano (Unificato) ai Partiti Comunisti, operai e di sinistra del mondo

Scritto da da www.solidnet.org Traduzione di Marx21.it.

da www.solidnet.org Traduzione di Marx21.it

Da molti anni lo Stato e il popolo siriano sono vittime di una feroce aggressione terrorista, guidata da gruppi estremisti venuti in Siria da più di 80 paesi per distruggere le infrastrutture e per versare il sangue di cittadini innocenti.

Sicuramente, questi crimini non potrebbero essere perpetrati senza l'immenso supporto garantito ai terroristi dai poteri imperiali di USA, Francia e Regno Unito, e soprattutto dai loro partner nella regione, in particolare i regimi turco e del Golfo, la cosiddetta “alleanza internazionale” che ostacola tutti gli sforzi per raggiungere una soluzione politica della crisi siriana.

La Siria ha sempre messo in guardia la comunità internazionale sul pericolo che l'estremismo e il takfirismo si trasformassero in una minaccia, sul piano regionale e internazionale, ed è ciò che sta accadendo ora in molti paesi come Iraq, Libia e in alcuni stati europei.


Sebbene la Risoluzione n. 2199 del Consiglio di Sicurezza proibisca il finanziamento di gruppi terroristici come “ISIS” e “Fronte Al-Nusra”, tuttavia i crimini di questi gruppi continuano, uccidendo migliaia di civili. Come è successo alla tribù Al-Sheitat a Deir Al-Zor e nella provincia di Aleppo le vittime sono stati gli studenti delle scuole, mentre il massacro a Tel Tamer, nella provincia di Al-Hasaka, ha colpito i suoi abitanti in maggioranza Assiri (l'antichissima popolazione della regione).

Un altro crimine dei gruppi takfiristi commesso contro l'umanità è la distruzione degli antichi monumenti in Siria e in Iraq e il furto di reperti, nell'intento di cancellare la storia di questa regione.

Ultimamente, i terroristi hanno commesso una carneficina nel villaggio di Mabuja, nei pressi di Salamieh, dove più di 60 persone sono state uccise nel corso di una notte, a cui è seguita l'invasione di Idlib con il contributo delle forze armate turche. Molti altri crimini sono stati perpetrati da questi gruppi in diverse città e villaggi della Siria.

Il Partito Comunista Siriano (Unificato)

Chiede a tutti i partiti comunisti e operai e a tutte le forze progressiste nel mondo di denunciare i crimini terroristi in Siria e in Iraq, e di esprimere la loro solidarietà con il popolo siriano che ancora resiste contro i crimini e la tenebrosa ideologia delle forze reazionarie e dei loro strumenti estremistici, le organizzazioni terroriste, nonostante ogni genere di blocco e le sanzioni economiche imposte contro di essi.

Il popolo siriano aspira a una società democratica e laica, a un futuro da conquistare attraverso un dialogo nazionale inclusivo, per raggiungere una soluzione politica della crisi siriana.

No al sostegno al terrorismo!

Si alla solidarietà e al sostegno umanitario al popolo siriano!

Hunein Nemer
Segretario Generale del Partito Comunista Siriano (Unificato)