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esteri

  • Sulla cecità della sinistra occidentale

    Sulla cecità della sinistra occidentale

    di Andre Vltchek* traduzione di Giuseppe Volpe per www.znetitaly.org


    La sinistra occidentale gioca sul sicuro quando si tratta di storia
    mondiale. Alcuni stanno (ormai da decenni) paragonando l’Unione
    Sovietica alla Germania Nazista, la maggior bomba propagandistica di
    lavaggio del cervello inventata dai grandi propagandisti dell’Impero!

  • Discriminazione razziale e discriminazione di classe negli Stati Uniti

    ferguson

    Dire che quello di Michael Brown è stato un omicidio non è abbastanza. È stata un’esecuzione. Così come un’esecuzione è stata quella di Davide Bifolco nel rione Traiano a Napoli. Non si tratta ovviamente di coincidenze, di agenti fuori controllo o di “mele marce”: è l’intero albero che va abbattuto se si vuole porre fine alla violenza sistematica contro neri e poveri. Se si vuole spezzare l’infame ritornello “kill the poor” ritmato dai padroni ed eseguito dai suoi cani da guardia.

  • USA, UE e la glorificazione del Nazismo

    Tre paesi hanno votato NO alla risoluzione contro la glorificazione del nazismo, adottata dalla III Commissione dell'Assemblea Generale dell'ONU: si tratta di USA, Canada e, ovviamente, Ucraina.
    115 paesi hanno votato a favore, 55 si sono astenuti tra cui i paesi UE.

  • Petro Simonenko: “Ucraina unita e Ucraina Sovietica sono concetti identici”

    Oggi, anche coloro che per anni ci hanno gettato addosso fango, che hanno accusato il Partito Comunista di Ucraina di tutti i peccati mortali, che hanno incitato l'opinione pubblica alla “caccia alle streghe” e che hanno cantato le lodi di tre presidenti, devono riconoscere ormai apertamente che la federalizzazione e decentralizzazione proposte dai comunisti avrebbero preservato l'unità del paese. Ma i politici non avevano voluto ascoltare. Non volevano ascoltare i comunisti, che chiedevano un referendum e l'esame alla Rada Suprema dei problemi legati alla riforma amministrativa e al rafforzamento dei diritti delle comunità territoriali. E' quanto ha sostenuto il leader dei comunisti ucraini Petro Simonenko.

  • Il Partito Comunista di Israele si mobilita contro la nuova aggressione scatenata dal governo Netanyahu .

    Dimostrazioni contro la mortale operazione militare israeliana a Gaza si sono svolte giovedì notte (13 Novembre ndr) a Tel Aviv, Haifa e Gerusalemme di Haddash (Fronte Democratico per la Pace e l'Uguaglianza – Partito Comunista di Israele). Studenti arabi ed ebrei, militanti di Haddash, hanno preso parte anche a dimostrazioni nelle Università di Haifa e Tel Aviv e nell'Università Ebraica di Gerusalemme, giovedì pomeriggio. Attivisti in tutto il paese hanno scandito slogan come “Arabi ed Ebrei rifiutano di essere nemici”, “A Gaza e Sderot, le bambine vogliono vivere”

  • Non solo Apec: l'attivismo diplomatico cinese .

    La puntuale “crociata”

    Nell'immediata vigilia del vertice Apec (Asia-Pacific Economic Organisation) scriveva l'Economist: "Dal 10 novembre il presidente Xi Jinping accoglierà i leader mondiali per il vertice Apec di quest'anno. Era dai tempi delle Olimpiadi del 2008 che così tanti leader non si trovano riuniti nella capitale, e con la presenza dei capi di Stati Uniti, Russia e Giappone. Si tratta di un momento decisivo per la politica estera del signor Xi.