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lavoro

  • Brescia 5 dicembre 2014

    I compagni del PdCI di Brescia, così come molti lavoratori, ritengono lo sciopero generale di venerdì 12 dicembre una tappa importante nel percorso aperto di costruzione di una opposizione efficace alle politiche del governo Renzi.
    Il Jobs Act, contro il quale manifesteremo, è solo l'ultimo provvedimento dei tanti che hanno marchiato con l’ingiustizia questa crisi economica, chiarendo a tutti che non la democrazia si vuole, ma il sopruso sistematico a partire dai luoghi di lavoro..
    Sottolineando che la reazione politica adeguata deve passare per la costruzione di una opposizione unita e chiara, proponiamo che si costruisca uno spezzone unitario dei comunisti, unito da uno striscione da decidere con la più ampia condivisione.
    Per chi voglia parlarne e aderire apriamo la nostra riunione di mercoledì 10 dicembre nello 'scantinato dei comunisti' in via cesare arici 15 (zona Fiumicello) alle ore 20.45

    la Segreteria del PdCI di Brescia

  • Il voto di ieri, con cui il Senato ha votato la delega legislativa al governo per l’emanazione dei decreti attuativi della riforma del lavoro, rappresenta un fatto gravissimo. In tal modo, il Parlamento cede completamente la titolarità del potere legislativo ad un governo che ha come fine principale la distruzione dei diritti dei lavoratori e la precarizzazione totale del mondo del lavoro.

  • Oggi, 25 novembre, presso il Tribunale di Roma si svolgerà la prima udienza del ricorso d’urgenza presentato da USB contro l’accordo del 10 gennaio scorso sottoscritto da Confindustria e CGIL, CISL, UIL e UGL sulla rappresentanza sindacale.
    Tale accordo di fatto vorrebbe sancire il formale e definitivo monopolio delle sigle sindacali stipulanti, in aperto contrasto con i più elementari principi democratici e con l’ultima sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2013 sulla materia. l'USB si sta opponendo a questo accordo a livello sindacale tra i lavoratori ed anche a livello legale.

  • CESARE PROCACCINI - Segretario Nazionale PdCI

    Non ho un’età che mi permette di ricordare le cariche della polizia di Scelba. Eppure a quelle ho pensato. A quella storia cupa, di pesante isolamento operaio. Le cariche di martedì agli operai dell’Ast avevano quella cupezza e quel senso di isolamento. Eppure quegli operai hanno tutte le ragioni di questo mondo a manifestare e a protestare. 550 licenziamenti. Si tratta di lavoratori che hanno professionalità, che svolgono un lavoro pesante

  • La provocatoria visita bresciana di lunedì 3 novembre del Presidente del Consiglio ad una selezionata platea di industriali dalla marcata vocazione antisindacale - con tanto di lavoratori costretti a ferie forzate pagate di tasca propria - e il suo ostentato disprezzo nei confronti della mobilitazione di lavoratori organizzati dalla CGIL e dalla FIOM è stata volta, con ogni evidenza, a rimarcare la debolezza dei lavoratori stessi sul piano politico.