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NEWS

SCHIAVITÙ IN LIBIA, DITTATURA IN COSTA D'AVORIO. L'OFPRA E' INDIFFERENTE A QUESTI REATI?

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

OFPRA – Ufficio francese per la protezione di rifugiati ed apolidi

Dal blog Mediapart (blogs.mediapart.fr) traduciamo un articolo che non è solo una cruda testimonianza sulla situazione degli esuli africani che cercano di raggiungere l'Europa passando per l'inferno libico, ma anche un atto di accusa alla Francia e alle potenze imperialiste occidentali per l'appoggio alle guerre e alle dittature africane e alla comunità internazionale per l'indifferenza e la complicità con tali crimini.

Molti si sono improvvisamente commossi vedendo la situazione dei neri nei campi profughi in Libia e dobbiamo continuare a denunciare queste pratiche barbare che disonorano la cosiddetta umanità civilizzata, incluse, e specialmente, le autorità decisionali che sanno ma fingono di non sapere.

Se la sofferenza dei nostri fratelli e sorelle combattenti ivoriani nella loro patria strugge i nostri cuori - molti di loro sono sostenitori del partigiano Gbagbo [1] - il destino dei migranti che attraversano la Libia durante il loro esilio ci sembra tra i più terribili.

Così di recente abbiamo incontrato Stephy, una giovane ivoriana che - partita dalla Costa d'Avorio, al culmine della crisi, perché sulla lista nera dei ribelli e di altri cani da guerra di Outtara - era giunta in Libia dopo aver essere stata obbligata alla prostituzione in Niger.

BRESCIA - ANCORA PRIMO MAGGIO! ANCORA IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO!

Scritto da Maurizio "Ozzy" Biena - Segreteria Provinciale PCI Brescia. Postato in NEWS

Il Primo Maggio si celebra quest'anno in una fase di spaventoso arretramento delle condizioni dei lavoratori.

Nonostante gli indicatori economici globali ci dicano che la crisi finanziaria sia ormai alle spalle; anche nei paesi a capitalismo sviluppato, anzi soprattutto in questi, i salari sono al palo, i disoccupati non diminuiscono, le condizioni di lavoro peggiorano e il tempo di lavoro pro-capite aumenta. Infatti, nonostante la stampa padronale continui insistentemente a dipingere gli italiani come un popolo di “fannulloni” o “poco stakanovisti” (Il Fatto Quotidiano, 28/1/18), e Confindustria insista nel chiedere flessibilità oraria e moderazione salariale (per “essere competitivi”) nel settore privato la media delle ore lavorate resta più alta di quella di molti paesi europei, compresa la più produttiva Germania, dove i salari sono più alti così come la spesa statale per il welfare.

25 APRILE - PER LIBERARCI DEI FASCISTI LIBERIAMOCI DAI PADRONI

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

Il fascismo nacque storicamente per la volonta' degli industriali e dei proprietari agrari di contrastare quel grande movimento operaio e contadino sviluppatosi in Italia negli anni 1919-20, sull'onda della rivoluzione bolscevica in Russia, e che viene ricordato come “Biennio Rosso”.
Non a caso i bersagli delle squadracce fasciste furono le Case del Popolo, le fabbriche occupate, le cooperative di lavoratori e tra i primi provvedimenti del governo fascista ci fu l'abolizione dei sindacati e poi la messa in clandestinita' del Partito comunista.
I lavoratori dovevano piegare la testa davanti ai padroni e prepararsi a diventare carne da macello per l`imperialismo capitalista.

IL PCI ALLA FESTA DELLA LIBERTA' DEL FRONTE POPOLARE IVORIANO

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

Le sezioni italiane del Fronte Popolare Ivoriano (FPI - Costa D'Avorio) organizzano la Festa della Libertà 2018 a Olmi Quarrato (Pistoia) Sabato 5 Maggio dalle ore 14 all'alba.
Si terrà una conferenza sul tema: "Il Fronte Popolare Ivoriano è mobilitato per la conquista del potere" con Odette Sauyet della dirigenza nazionale FPI.
Tra gli ospiti sarà presente il compagno Sandro Scardigli in rappresentanza del Partito Comunista Italiano.

PER L’ELEZIONE A PRESIDENTE DI CUBA DEL COMPAGNO MIGUEL-DIAZ CANEL

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

 

 

 ALL’AMBASCIATA DI CUBA A ROMA

ALL’AMBASCIATORE, COMPAGNO JOSE’ CARLOS RODRIGUEZ RUIZ

 

Il Partito Comunista Italiano (PCI) invia i suoi più calorosi e fraterni saluti al nuovo Presidente di Cuba, il compagno Miguel-Diaz Canel!

Con lo stesso, profondo, spirito internazionalista il PCI saluta calorosamente il compagno Raul Castro, Segretario Generale del Partito Comunista di Cuba!

PER UNA CITTA' DEL BUON LAVORO - IL 10 GIUGNO A BRESCIA VOTA PCI

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

Oggi la crisi non si esprime  solo nella disoccupazione ma anche nei salari totalmente inadeguati, nei contratti fantasma, nei licenziamenti selvaggi, nella sopraffazione dei datori di lavoro.
Anche le amministrazioni , i Comuni, danno lavoro ma ormai lo hanno quasi completamente esternalizzato con il risultato di fornire indirettamente salari di bassa qualità per servizi di bassa qualita’, anche in settori importanti come l’assistenza sociale e alla persona.

Una buona amministrazione deve farsi carico della qualità del lavoro che fornisce, deve essere la guida per tutto il mondo dell’imprenditoria.

Il Partito Comunista di Brescia chiede quindi che i lavoratori che forniscono servizi per il Comune  vengano assunti direttamente dall’amministrazione comunale o che la stessa si faccia garante per il loro trattamento retributivo.

Alle elezioni comunali di Brescia vota il Partito Comunista Italiano!

Condanna dei bombardamenti da parte di USA, Regno Unito e Francia in Siria. L’appello dei partiti comunisti del mondo.

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

pubblichiamo L’ Appello dei Partiti Comunisti e Operai NELLA Traduzione di Marx21.it

Per l’Italia hanno aderito il Partito Comunista Italiano e il Partito della Rifondazione Comunista

I partiti firmatari:

 

– esprimono la veemente condanna dell’aggressione militare imperialista contro la Repubblica araba siriana da parte degli Stati Uniti, del Regno Unito e della Francia;

– ritengono che questo atto inaccettabile di aggressione, in violazione palese della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, si inserisca nella scalata del confronto e della guerra di aggressione imperialista, dalle conseguenze imprevedibili e pericolose per la Siria, il Medio Oriente e il mondo intero;