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NEWS

Questione russa e Propaganda euro-atlantica

Scritto da Federico La Mattina per Marx21.it. Postato in NEWS

di Federico La Mattina per Marx21.it


Dallo scoppio della crisi ucraina i media occidentali hanno portato avanti una martellante campagna di disinformazione volta a presentare la Federazione Russa come responsabile della guerra civile ucraina e sulla base di questo hanno avallato le scellerate scelte europee in materia di sanzioni contro la Russia. Il voto al Parlamento Europeo del 15 gennaio, che ha visto uniti popolari e socialisti, ha confermato la politica aggressiva dell’Unione Europea, minacciando direttamente la pace in Europa. Le recenti dichiarazioni della NATO e le allusioni di qualche leader europeo dovrebbero mettere in allarme chiunque abbia a cuore le ragioni della pace.

L’Unione Europea ha svolto fin dall’inizio un ruolo di prim’ordine nella realizzazione del golpe di febbraio contro il governo Yanukovich e ha avallato le politiche imperialiste nordamericane miranti a pressare e contenere la Russia tramite l’avanzata della NATO. In Italia il dibattito sui rapporti euro-russi è quasi inesistente; chi sostiene la necessità di instaurare normali rapporti politici, economici e di scambio culturale con la Russia viene solitamente bollato, con un certo sprezzo, come “filorusso” o, addirittura, come “ostile all’Europa”. E’ evidente che nell’immaginario comune (riflesso delle idee propagandate dagli organi di informazione legati a diversi livelli ai gruppi dominanti) non esiste Europa al di fuori della cornice euro-atlantica.

 

LA NERA E VERA STORIA DELLE FOIBE

Scritto da Piero De Sanctis (tratto dal numero 8 della rivista Gramsci, del maggio 2003). Postato in NEWS

Con periodicità cronometrica ritorna il problema delle foibe e dei profughi istriani che fascisti e neofascisti hanno sempre impunemente agitato per fini demagogici nascondendo agli italiani la verità storica. Questa volta è il turno del neofascista Fini che a nome del governo italiano prende l’impegno solenne di ricordare quei profughi e insieme i caduti delle foibe, istituendo una giornata ufficiale di rimembranza (il 10 febbraio) in modo che questa tragedia, a suo dire, non si ripeta mai più. Così Fini, ignorando volutamente più di venti anni di orrori e massacri perpetrati dai fascisti e dai nazisti verso quelle popolazioni, si presenta lindo e pinto agli italiani di oggi e alle nuove generazioni che di quegli avvenimenti non hanno mai sentito parlare. Ma vediamo come sono andate le cose.

Tsipras, l'Unione Europea e l'esigenza di uno sguardo lungo

Scritto da Fosco Giannini per Marx21.it. Postato in NEWS

Com’è vero che la fase storica, in Europa, è totalmente sovraordinata – sino ai minimi dettagli politici, sociali e istituzionali – dalla nefasta e violenta costruzione dell’Unione europea per mano del capitale transnazionale europeo, così è vero che le vicende di questi giorni di inizio febbraio 2015 – tutte segnate dal tentativo di Alexis Tsipras e dal suo ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis, di aprire con la BCE una trattativa sul debito greco - sono di capitale importanza sia per le future dinamiche interne all’Ue che per le stesso futuro politico delle forze comuniste e di sinistra d’Europa.

OBAMA "SFONDA"... IL BUDGET PER LA GUERRA ("DIFESA"). PECHINO PRIORITA' ASSOLUTA

Scritto da Diego Angelo Bertozzi. Postato in NEWS

Il Nobel per la pace Barack Obama chiede al Congresso l'approvazione del nuovo bilancio militare: 534 miliardi dollari ai quali vanno aggiunti altri 51 miliardi per fronteggiare gli impegni militari in Siria e Iraq. Si tratta di una richiesta di sfondamento ai tetti di spesa - comunemente denominati "sequestration" - di circa 38 miliardi. Il concetto è chiaro: "cancellare l'idea che la fine delle guerre in Iraq e in Afghanistan porterà automaticamente a budget del Pentagono più piccoli". Nel bilancio è prevista una spesa di 1,3 miliardi di dollari per addestrare i ribelli "moderati" siriani (soldi che probabilmente finiranno ancora nelle mani delle milizie fondamentaliste islamiche, come ammoniva G. Gaiani sul bolscevico Sole24Ore il 23 gennaio scorso) nella lotta contro l'Isis (leggasi "contro il governo siriano").

Elezioni regionali Veneto, alleanze e questione morale

Scritto da PCdI Fed. Reg. Veneta. Postato in NEWS

Qualche giorno fa, nella riposta che abbiamo inviato come Comunisti Italiani veneti alla richiesta del segretario regionale del PD di lavorare a un programma comune per le regionali, abbiamo tentato di spiegare la distanza incolmabile tra le posizioni politiche dei due partiti. Distanza che impedisce qualsiasi accordo. Abbiamo sollevato, prioritariamente, il problema della “questione morale” e di quelle, ormai abituali, forme di finanziamento delle campagne elettorali da parte di ricchi privati che potrebbero configurare un conflitto di interesse, che sostituiscono il finanziamento pubblico e che sono inaccettabili per chi si propone di rappresentare chi vive del proprio lavoro.

LA CINA DA IMPERO A NAZIONE Intervista con Diego Angelo Bertozzi

Scritto da Francesco Algisi per archiviostorico. Postato in NEWS

  Diego Angelo Bertozzi (Brescia, 1973) vive a Castegnato (BS). Laureato in Scienze Politiche (indirizzo politico internazionale) ha pubblicato "La Festa dei lavoratori. Il Primo Maggio a Brescia dalle origini alla prima guerra mondiale" (Ediesse, 2009). Ha collaborato con "Storia in Network" e "Il Calendario del Popolo", occupandosi principalmente di storia cinese e americana. Attualmente prosegue la ricerca sulla storia del Primo Maggio. È autore del volume "La Cina da impero a nazione. Dalle guerre dell'oppio alla morte di Sun Yat-sen (1840-1925)" (Edizioni Simple, 2011), in cui ha ricostruito le tragedie del colonialismo e dell'imperialismo che hanno umiliato la Cina. Su questi temi Bertozzi ci ha rilasciato l'intervista che segue.