NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

NEWS

Procaccini: "Grave l'approvazione del JobsAct ma la lotta non si ferma".

Scritto da C. Procaccini - Segretario Nazionale PdCI. Postato in NEWS

Il voto di ieri, con cui il Senato ha votato la delega legislativa al governo per l’emanazione dei decreti attuativi della riforma del lavoro, rappresenta un fatto gravissimo. In tal modo, il Parlamento cede completamente la titolarità del potere legislativo ad un governo che ha come fine principale la distruzione dei diritti dei lavoratori e la precarizzazione totale del mondo del lavoro.

Cos'è il TTIP e sei ragioni per preoccuparsi.

Scritto da The Indipendent (UK) traduzione di emmebi per comunistibrescia.org. Postato in NEWS

 

Cos'è il TTIP e sei ragioni per cui la risposta dovrebbe preoccuparvi.

 

Articolo uscito su The Independent <http://www.independent.co.uk> traduzione di emmebi per comunistibrescia.org

I negoziati per il commercio sono un assalto alla democrazia Io vorrei votare contro, solo che.....aspetta un attimo, Non posso!

Avete sentito parlare del TTIP? Se la risposta è no, non preoccupatevi, è che non avreste dovuto...

Il Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (TTIP in inglese) è una serie di negoziati che sta avvenendo, per lo più in segreto, tra EU e USA.

Sulla cecità della sinistra occidentale

Scritto da Andre Vltchek traduzione di Giuseppe Volpe per www.znetitaly.org. Postato in NEWS

Sulla cecità della sinistra occidentale

di Andre Vltchek* traduzione di Giuseppe Volpe per www.znetitaly.org


La sinistra occidentale gioca sul sicuro quando si tratta di storia
mondiale. Alcuni stanno (ormai da decenni) paragonando l’Unione
Sovietica alla Germania Nazista, la maggior bomba propagandistica di
lavaggio del cervello inventata dai grandi propagandisti dell’Impero!

Perchè hanno paura di Thomas Piketty?

Scritto da Zoltan Zigedy traduzione di resistenze.org. Postato in NEWS

Zoltan Zigedy
Quando scrissi [1] di Thomas Piketty e del suo libro, un mese prima della pubblicazione dell'edizione inglese de “Il capitale nel XXI secolo”, ero fiducioso che sia lui che il suo libro avrebbero avuto un grande impatto anche al di fuori della comunità accademica. Di sicuro non mi aspettavo diventasse un best-seller, ma ho pensato che il libro potesse soddisfare un bisogno urgente di un particolare segmento dello spettro politico. Mentre altri hanno notato l'aspetto di attualità del libro sulla scia della catastrofe economica 2007-2008 e il suo arrivo in concomitanza con una maggiore sensibilità sollecitata dalla crescente tendenza alla disuguaglianza, la mia sensazione fu che il libro sarebbe stato accolto come una manna dal cielo dai liberali e dai socialdemocratici.

Discriminazione razziale e discriminazione di classe negli Stati Uniti

Scritto da Coomonwelt per Materialismo Storico. Postato in NEWS

ferguson

Dire che quello di Michael Brown è stato un omicidio non è abbastanza. È stata un’esecuzione. Così come un’esecuzione è stata quella di Davide Bifolco nel rione Traiano a Napoli. Non si tratta ovviamente di coincidenze, di agenti fuori controllo o di “mele marce”: è l’intero albero che va abbattuto se si vuole porre fine alla violenza sistematica contro neri e poveri. Se si vuole spezzare l’infame ritornello “kill the poor” ritmato dai padroni ed eseguito dai suoi cani da guardia.

SUI DESTINI DELL' UNIONE MONETARIA

Scritto da V. Giacchè per Controluce.it. Postato in NEWS

Per cominciare, una precisazione. Interpreto il titolo che è stato assegnato a questa relazione intendendo per “sopravvivenza dell’euro” una sopravvivenza cui si accompagni il ritorno della nostra economia su un percorso di crescita. Dico questo perché si sono dati casi in cui un’unione monetaria ha continuato a sussistere a dispetto della crescente divergenza delle condizioni economiche tra i territori che ne facevano parte (un buon esempio al riguardo è rappresentato dal nostro Mezzogiorno, che nei primi 90 anni dopo l’Unità d’Italia ha visto crescere – e in misura significativa – la distanza del reddito pro capite dei suoi abitanti rispetto a quelli del Centro e Nord della penisola).

COMUNICATO SEGRETERIA DEL PDCI DI BRESCIA SULLE ELEZIONI REGIONALI

Scritto da PdCI Segreteria Provinciale BS. Postato in NEWS

Le elezioni regionali di novembre, Emilia-Romagna e Calabria, esprimono dati drammatici di astensione e di spostamento a destra dell'elettorato . La crisi sociale morde e lascia il segno.

Coloro che si riconoscono nel governo diventano gruppo sempre più sparuto ancorché preponderante, degna rappresentazione di una oligarchia: una vittoria di minoranza.

In una Regione Emilia Romagna falcidiata dalle condanne e dagli avvisi di garanzia, va a votare solo un elettore su tre e la maggioranza, che si attesta al 50%, viene espressa da un elettore su sei. Non si sono mobilitate né le strutture del PD (in disarmo evidente, un disarmo evocato dal premier), né quelle del sindacato.