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NEWS

ANCORA 28 MAGGIO

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

Ancora 28 maggio, ancora ferite aperte, ovunque, e ancora a chiedere la verità.

Ma ci chiediamo se la verità già non la conosciamo, dopo quella infinita serie di depistaggi e

ritardi e responsabili finti e poi veri ed esecutori, la verità che potrebbe darci il modo di tirare le somme, di

disegnare un quadro che seppure indiretto ormai ha la forza per esprimere tutti gli elementi di cui

abbiamo bisogno. Sapere chi depistava è già il passo fondamentale per capire il perché si è colpito.

Ci chiediamo se accanto alla sacrosanta necessità di verità a volte non ci si nasconda dietro alla sua

mancanza per non essere costretti a capire o a confessare di aver capito per non doverne trarre poi

le dovute conseguenze politiche.

ASSEMBLEA COSTITUENTE PER UN PARTITO COMUNISTA UNITARIO

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

 

ASSEMBLEA COSTITUENTE

PER UN PARTITO COMUNISTA UNITARIO

 

 

Per dare vita ad una rappresentanza comunista più unitaria e forte il PCdI ha deciso di sciogliersi ed affrontare, con altri comunisti provenienti dal P.R.C. e da altre realtà organizzate e non, un percorso costituente che sfocia e trova slancio nell'Assemblea Costituente per la Ricostruzione del

Partito Comunista Italiano

 

Per le province di Brescia e Bergamo la fase territoriale del Congresso si terrà a Brescia in

 

via Cimabue presso la Casa delle Associazioni

domenica 22 maggio alle ore 9.00

 

L'Assemblea Nazionale si terrà il 24, 25 e 26 giugno

 

Diamo a questo evento una grande importanza,

i lavoratori devono rialzare la testa e senza il loro contributo consapevole

non esiste Democrazia.

La verità non detta è che l'America sta sostenendo Al Qaeda: Nella propaganda sulla battaglia per Aleppo i terroristi sono ritratti come "combattenti per la libertà"

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

di Prof. Tim Anderson per Global Research, 1 mag 2016
traduzione a cura di comunistibrescia.org


Una pesante propaganda accompagna la battaglia strategica di Aleppo tra l'esercito siriano (e i suoi alleati Russia, Iran, Hezbollah e altri milizia) e i gruppi terroristici sostenuti da Arabia Turchia e NATO (Jabhat Al Nusra, Jaysh Al Islam, Ahrar Assham e ISIS) . Gli scontri hanno avuto un escalation verso la fine di aprile, quando i gruppi armati hanno colpito con centinaia di colpi di mortaio la seconda città della Siria, e l'esercito siriano ha risposto con la sua offensiva a lungo attesa.
I media occidentali ora sostengono che i cittadini di Aleppo sono minacciati dall'esercito siriano, mentre le fonti siriane mostrano i civili, stremati da attacchi di mortaio costanti, che chiedono che l'esercito sradichi tutti i gruppi terroristici.

Un bambino è stato ucciso o mutilato ogni quattro ore nella devastante guerra in Yemen.

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

Claire Bernish per theantimedia.org
31 Marzo 2016

traduzione di comunistibrescia.org

Yemen - Un bambino è stato ucciso o mutilato ogni quattro ore nel corso dell'anno da quando sono iniziati gli attacchi aerei sauditi in Yemen - un aumento di sette volte rispetto all'anno precedente. Anche se questa è probabilmente una tragica sottovalutazione del vero numero, quasi un terzo di tutte le vittime civili sono bambini.
Secondo un rapporto dell'UNICEF , la campagna di bombardamenti ha comportato un tributo di sangue straordinario sulla popolazione civile in Yemen:
"Attacchi contro scuole e ospedali e la negazione di assistenza umanitaria per i bambini continuano a verificarsi. L'ONU ha verificato 51 attacchi alle strutture per l'istruzione, comprese scuole e personale scolastico. "
Sessantatre strutture sanitarie sono state attaccate, ha dichiarato l'ONU, e "servizi e infrastrutture in Yemen sono sull'orlo del collasso totale".
Anche prima della coalizione sostenuta dagli Stati Uniti e guidata dall’Arabia iniziaze l’offensiva lo Yemen era uno dei paesi più poveri del mondo. Ma gli intensi combattimenti tra tutte le parti del conflitto hanno creato una crisi umanitaria di proporzioni allarmanti - ed i bambini tendono ad essere i più colpiti.
"I bambini non sono al sicuro da nessuna parte in Yemen. Anche giocare o dormire è diventato pericoloso, "Julien Harneis, rappresentante UNICEF nello Yemen, ha detto a AFP in una email.
"Il grado di  sofferenza nel paese è sconcertante," continua il rapporto dell'UNICEF. "La violenza ha costretto la maggior parte degli yemeniti in miseria. Si stima che circa 21,2 milioni di persone - l'82 per cento della popolazione totale - abbia bisogno di assistenza umanitaria urgente. Quasi la metà di coloro che ne hanno bisogno sono bambini. "
Tale necessità non è mai stata così grande. Come spiegato nella relazione, gli attacchi aerei implacabili hanno esponenzialmente amplificato questioni umanitarie che esistevano prima che le bombe degli Stati Uniti (fornite anche dall'Italia n.d.t.) cominciassero a cadere dagli aerei e dai droni della coalizione saudita.

link all'articolo in lingua inglese

link al rapporto UNICEF (pdf in lingua inglese)

 

 

 

In Ucraina si scatena la guerra alla memoria dei combattenti contro il nazifascismo

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

Dichiarazione del Partito Comunista di Ucraina
da www.solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

In occasione dell'anniversario della Liberazione del nostro paese, intendiamo richiamare l'attenzione dei nostri lettori, dei militanti antifascisti e delle loro organizzazioni, a cominciare dalla gloriosa ANPI alla vigilia del suo Congresso, sull'appello lanciato dal Partito Comunista di Ucraina in difesa della memoria antifascista, in un paese del continente europeo guidato oggi da una giunta nazionalista-oligarchica - arrivata al potere con un colpo di stato appoggiato da USA, UE e NATO e dal baccano dell'apparato mediatico dominante in Occidente -, i cui dirigenti non esitano ad ispirarsi alla peggiore eredità del collaborazionismo con gli aggressori hitleriani, offrendo spazio e copertura alle azioni criminali di bande nazi-fasciste che agiscono nell'impunità, scatenando la violenza più brutale non solo contro gli oppositori politici del regime, ma anche contro gli stessi simboli dell'eroismo antifascista.

Il rapporto sulle violazioni dei diritti umani negli U.S.A. tradotto in italiano

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

Diego Angelo Bertozzi per Marx21

Ogni anno il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti pubblica un rapporto sullo stato dei diritti umani nel Mondo, sorvolando puntualmente sulla propria preoccupante situazione interna. Fortunatamente non tutti sono ancora disposti a subire in silenzio l'irrevocabile giudizio e l'imposizione di una concezione assai ristretta dei diritti in oggetto; c'è chi replica ad una operazione politica che ha il chiaro compito di delegittimare Paesi considerati avversari od ostacoli allo spiegamento del disegn
Da qualche anno a questa parte, l'Ufficio Informazioni del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, basandosi su fonti statunitensi, stende un proprio rapporto che racconta un quadro desolante, in continuo peggioramento, della situazione dei diritti umani nel Paese che da secoli si arroga l'imperiale diritto di esportare civiltà e democrazia. Un rapporto che va letto in ogni suo paragrafo anche perché ha il merito di ampliare l'orizzonte di valutazione trattando come violazioni dei diritti umani anche le guerre di aggressione, i bombardamenti indiscriminati, la povertà, il razzismo, la diffusione di armi da fuoco.
Per non parlare della sistematica violenza delle forze dell'ordine (965 morti nel 2015), del vero e proprio universo concentrazionario che produce centinaia di morti sospette nelle carceri e continui abusi sessuali (anche su detenuti considerati malati di mente), e del dominio economico dello lobbies che svuotano di ogni contenuto reale la tanto lodata democrazia statunitense.

Dati spaventosi, ripeto, tra i quali va ricordato anche quello sulla "insicurezza alimentare" che coinvolge un quinto dei bambini statunitensi. Sul Potomac c'è sempre meno da esportare e sempre più da riflettere.

Questo il link alla traduzione in italiano a cura di comunistibrescia.org

https://drive.google.com/file/d/0ByANQTnfn472ejNQVHd5QXNYS2s/view?usp=sharing


Questo il link al rapporto in lingua inglese

http://usa.chinadaily.com.cn/opinion/2016-04/15/content_24557962.htm

Grave l'aggressione ai cancelli dell'IVECO.

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

La Federazione di Brescia del Pcdi esprime solidarietà al Segreterario Provinciale della FIOM di Brescia Francesco Bertoli e a Antonio Ghilardi della Segreteria FIOM aggrediti all'esterno dell'IVECO di via Fiume a Brescia da esponenti del sindacato UGL al grido di "Comunisti di merda!". Registriamo con preoccupazione il clima di crescente intolleranza e provocazione nei confronti di chi si batte per i diritti dei lavoratori e delle classi sociali più disagiate, questi fatti devono fare riflettere tutte le forze democratiche sulla necessità di un fronte comune per opporsi alla crescente "fascistizzazione" della società italiana.

Di seguito il comunicato della FIOM di Brescia sui fatti accaduti nel pomeriggio del 15 Aprile.