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NEWS

Il PCdI contro le basi Nato, verso le mobilitazioni unitarie del 12 marzo

Scritto da Segreteria nazionale PCdI. Postato in NEWS

la Segreteria nazionale PCdI

Le politiche imperialiste  degli USA e della NATO si spingono sempre più sui fronti di guerra. La guerra, per le potenze imperialiste, con gli USA alla testa,  è ancora una volta considerata  la risoluzione primaria sia delle proprie difficoltà economiche che delle contraddizioni geopolitiche. L’Italia, suddita silente della NATO, assume integralmente le spinte belliche imperialiste e si pone anch’essa, con moto automatico, sui fronti tragici del riarmo totale e della guerra.

La NATO, che avrebbe dovuto estinguersi dopo lo scioglimento del Patto di Varsavia, si è trasformata invece, attraverso il suo “Nuovo Concetto Strategico”, formulato e ratificato tra la prima guerra del Golfo del 1991 e il Consiglio Atlantico del 1999, in un nuovo soggetto bellico volto alla difesa dell’ordine imperialista mondiale.

CON I LAVORATORI DTR-VMS di Passirano (BS) - PER IL RISPETTO DEGLI ACCORDI SINDACALI

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

Esprimiamo massima solidarietà e appoggio ai lavoratori della DTR-VMS di Passirano (ex CF Gomme acquistata da circa un anno da una joint-venture italo-coreana) in mobilitazione dal 16 Febbraio per chiedere alla società il rispetto degli accordi in essere e delle corrette relazioni sindacali.
La mobilitazione ,cominciata tragicamente con l’investimento volontario di due lavoratori da parte di un impiegato per forzare il presidio ai cancelli della fabbrica, proseguirà con il blocco dei sabato lavorativi e degli straordinari fino alla ripresa delle trattative tra azienda e rappresentanze sindacali.

Per glli aggiornamenti visitate la pagina Sinistra a Ospi.blogspot.it
Di seguito le comunicazioni delle RSU e qui servizio andato in onda su Teletutto.

Solidarietà ai compagni del Comitato di Lotta per la Casa di Padova

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

La Federazione Provinciale di Brescia del Partito Comunista d’Italia esprime piena solidarietà ai compagni del comitato di Lotta per la Casa e dell'Associazione culturale N. Pasian di Padova, al centro proprio oggi di un pesante attacco repressivo, con perquisizioni nella case dei militanti, fermi e denunce. Al centro dell’attacco c’è la volontà di criminalizzare e spezzare la rete di cittadini che, in molte province, combatte e resiste per il diritto all’abitare. Se a Stato, Regioni, Province e Comuni queste lotte non piacciono che si mobilitino per trovare soluzioni abitative per chi, a causa della perdita del lavoro, non riesce più a pagare un affitto, assegnando le decine di migliaia di alloggi popolari sfitti (quasi 20.000 nella sola Lombardia). Fino ad allora saremo solidali con chiunque si trovi, senza colpa, nella condizione di venire sfrattato e con chi lotta per impedire che ciò accada.

Il Venezuela denuncia un piano della CIA di "reclutamento" nelle Forze Armate Nazionali Bolivariane

Scritto da da LaRepublica.es. Postato in NEWS

L' ex vice presidente del Venezuela, Jose Vicente Rangel, ha rivelato Domenica la possibilità che la Central Intelligence Agency (CIA) sia impegnata a reclutare ufficiali delle Forze Armate Bolivariane(fan).

Secondo Rangel, che non ha specificato la fonte delle informazioni, il  piano dell'operazione punta a creare disertori e a minare il morale del  corpo militare, quindi a fornire informazioni riservate ed utilizzarle in campagne pubbliche contro il governo.

A questo proposito, egli ha osservato che il diritto a lavorare duramente per assicurare la piena collaborazione dell'esercito in caso si scateni una rivolta contro il governo socialista, ora che la crisi economica ha aumentato lo scetticismo circa il futuro della nazione tra alcuni settori della popolazione.

Tuttavia, la sfiducia popolare colpisce anche il movimento di opposizione, ha detto il giornalista, cresce nel paese il numero di quanti ritengono che la vittoria della destra il 6 dicembre scorso ha lasciato la stessa scia di promesse non mantenute, finora, l'Ufficio di Unità Democratica (MUD) sembra interessato solo a rovesciare il presidente Nicolas Maduro.

Grecia: KKE - La resistenza popolare può bloccare la politica del governo

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

Articolo tratto da it.kke.gr

Dall'inizio del 2016 in Grecia si stanno rafforzando le mobilitazioni operaie e popolari di fronte ai cambiamenti di natura reazionaria che il governo SYRIZA-ANEL sta portando nel campo della sicurezza sociale e nel sistema pensionistico, spazzando via importanti conquiste dei lavoratori, aumentando i contributi a carico dei lavoratori per la sicurezza sociale, così come l'età pensionabile, riducendo le pensioni e tagliando le prestazioni sociali, come capita ad esempio con le persone che necessitano di assistenza particolare.

Centinaia di organizzazioni sindacali in tutto il paese, riunite nel Fronte Militante di Tutti i Lavoratori (PAME), in queste prime settimane del 2016 si sono mobilitate effettuando picchetti, manifestazioni, occupazioni simboliche di edifici pubblici, dimostrazioni e scioperi. Il 26 gennaio il PAME ha organizzato nuove manifestazioni ad Atene e in altre città. I manifestanti di Atene hanno raggiunto il Parlamento nel momento in cui si svolgeva il dibattito tra i leader dei partiti politici sugli imminenti cambiamenti antipopolari al sistema di sicurezza sociale. Le forze del PAME hanno anche un ruolo di primo piano nell'organizzazione dello sciopero generale convocato per il 4 febbraio. La rivendicazione di base del PAME è che il governo ritiri i suoi piani, la "legge ghigliottina", così come i lavoratori chiamano i piani del governo "di sinistra" di SYRIZA.

L'esercito Turco colpisce forze governative siriane e obbiettivi curdi. Da RT news.

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS


L'esercito turco ha bombardato forze governative siriane e obiettivi curdi vicino alla città di Azaz nel nord-ovest della Siria, tra cui una base aerea di recente riconquistata dall'esercito.

L’ agenzia di stampa Anatolia ha riferito che l'esercito turco ha colpito le forze governative siriane Sabato, aggiungendo che il bombardamento era stato una risposta all’attacco a un posto di guardia militare turca nella regione meridionale di Hatay della Turchia.

L'artiglieria turca ha colpito le forze siriane una seconda volta sempre Sabato, secondo una fonte militare citata da RIA Novosti. L'attacco ha colpito la città di Deir Jamal nel governatorato di Aleppo.

L'agenzia ha anche citato i dettagli di un precedente attacco su posizioni dell'esercito del governo siriano a nord-ovest di Latakia, importante città portuale al confine con la Turchia.

La gioventù comunista siriana : Non ci arrenderemo mai!

Scritto da PCI Fed. Brescia. Postato in NEWS

Intervista speciale a Wessam Kahel, membro della Commissione Relazioni Internazionali dell'Unione della Gioventù Comunista di Siria – Bagdash

da icp.sol.org.tr

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it

Come consideri le dinamiche interne e le posizioni sui diversi temi nella Siria di oggi?

Vorrei dare alcune informazioni sugli ultimi eventi. L'Esercito Siriano è avanzato in diversi posti. Come sapete, siamo un paese piuttosto grande. Così l'Esercito Siriano non può sparpagliare tutte le forze su tutto il territorio. Questa avanzata è dovuta alla Russia, ma ci torneremo in seguito.

Aleppo, per esempio. Il sud di Aleppo è controllato principalmente dall'Esercito Siriano e i ribelli reazionari sono stati tutti spazzati via. Questo forte e veloce avanzamento dell'Esercito Siriano è stato sostenuto dalla Russia. Più di 75 luoghi nel sud di Aleppo sono ora controllati dall'Esercito Siriano. Non solo la città, ma l'aperta campagna. In alcune piccole città l'Esercito ha spazzato via i ribelli in poche ore. Siamo stati sorpresi da questa velocissima avanzata.


Anche nell'Ovest di Aleppo sono stati fatti importanti progressi, contro Daesh questa volta. Nel sud ci sono le principali organizzazioni terroriste, il Fronte Al Nusra che è affiliato ad al Qaida, e alcune altre piccole organizzazioni terroriste controllate dal Fronte Al Nusra. Nell'Ovest di Aleppo ci sono stati progressi verso Rakka, la cosiddetta capitale di Daesh.

Siamo stupiti di questi progressi ma siamo al contempo speranzosi. Anche intorno a Damasco, dove la maggior parte dei posti sono sotto il controllo del governo, nella provincia, e specialmente nell'Ovest, c'è il Fronte Islamico, un'organizzazione controllata dall'Arabia Saudita. Il leader di questa organizzazione è stato ucciso da un'operazione siriana e russa. Il suo nome era Zehran Hallush. Questo rappresenta un grosso problema per questa organizzazione poiché erano dipendenti  da un'unica persona, non da un'ideologia.

Nel sud di Damasco, a Dara, vicino alla Giordania e ad Israele, dove c'è anche il Fronte Al Nusra, l'Esercito Siriano ha riconquistato il controllo di alcune grandi città e di luoghi importanti. Questa è un'ampia regione ma l'Esercito Siriano ha fatto molti progressi in tutti i posti.

Nel centro della Siria, ad Homs, c'era una piccola base dove i ribelli erano acquartierati. L'Esercito Siriano li ha accerchiati, ha combattuto e ha obbligato i ribelli a lasciare la città. Homs è stata ora ripulita. Anche il territorio verso il Libano è ora ripulito.

Leggi l'articolo su Marx21