NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

CENA DI FINANZIAMENTO PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL PCI

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Cena di finanziamento per la campagna elettorale del PCI alle elezioni comunali del 10 Giugno.
Spiedo o menù vegan
Sottoscrizione minima:
20€ bevande incluse

Sabato 2 Giugno, ore 20
Circolo A.C.L.I. "Cristo Re"
Via Trento 62, Brescia

Per info e prenotazioni (entro il 31 Maggio):
mailto Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel. +39 335 830 2182

IL PROGRAMMA DEL PCI PER LE AMMINISTRATIVE COMUNALI BRESCIANE

Scritto da PCI Fed. Brescia.

BRESCIA CITTA' DEL BUON LAVORO!

 

Brescia è una città dove, a fronte di un reddito medio pro-capite tra i più alti in Italia (23.000 euro annue la stima del 2017) i dati sulla povertà sono sconfortanti: circa il 25% delle famiglie residenti in città sono sotto la soglia di povertà e quasi altrettante quelle che non sono in grado di affrontare una spesa imprevista. Sono per lo più famiglie composte da madri sole con figli o coppie con figli, famiglie monoreddito o senza reddito, famiglie di lavoratori, italiani o stranieri, che hanno visto il loro potere d'acquisto e le loro condizioni di vita degenerare fino ad un punto dal quale non sembra esserci ritorno, famiglie alle quali la politica deve dare una risposta.

IRAQ: verso uno stato civile democratico, la giustizia sociale e i diritti dei cittadini

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Dal sito iraqicp.com traduciamo un intervista con il compagno Salam Ali, membro del Comitato centrale del Partito comunista iracheno, pubblicata da "Nameh Mardom", l'organo centrale del Partito Tudeh dell'Iran. È stato pubblicato nella sua edizione n. 1047 il 19 marzo 2018.

L'intervista si è occupata dei recenti importanti sviluppi in Iraq e dell'alleanza elettorale del Partito comunista iracheno in preparazione delle elezioni parlamentari del 12 maggio 2018 vinte dalla coalizione "Saeroun" (cioè, marcia verso la Riforma) formata dal Partito Comunista, da una componente sciita e da piccoli gruppi liberali.

traduzione a cura di PCI Federazione di Brescia

CHI HA LE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA E LE USA?

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Da themindunleashed.com

traduzione di PCI Brescia

All'inizio del mese (maggio 2018) il Ministero della Difesa britannico, apparentemente per caso, ha rivelato per la prima volta che stanno scaricando in modo orribile e inumano armi termobariche dai droni sul popolo della Siria: nemmeno durante la recente escalation di tensione dell'Aprile 2018 , ma l'anno scorso. Lo fanno più spesso di quanto vorrebbero ammettere.

In qualche modo l'uso di armi termobariche sembra meno umano che dilaniare una persona con frammenti di schegge.

Le armi funzionano accendendo l'ossigeno che circonda l'arma.

Una nube di sostanze chimiche esplosive viene rilasciata, e al momento dell'impatto la miscela aria-carburante viene fatta esplodere, facendo esplodere i polmoni degli animali e degli esseri umani nelle vicinanze, non danneggiando molto le strutture ma riempiendo i polmoni di tutti gli animali e bruciandoli in quello che potrebbe essere uno dei modi più terrificanti che si possa immaginare di morire.

SCHIAVITÙ IN LIBIA, DITTATURA IN COSTA D'AVORIO. L'OFPRA E' INDIFFERENTE A QUESTI REATI?

Scritto da PCI Fed. Brescia.

OFPRA – Ufficio francese per la protezione di rifugiati ed apolidi

Dal blog Mediapart (blogs.mediapart.fr) traduciamo un articolo che non è solo una cruda testimonianza sulla situazione degli esuli africani che cercano di raggiungere l'Europa passando per l'inferno libico, ma anche un atto di accusa alla Francia e alle potenze imperialiste occidentali per l'appoggio alle guerre e alle dittature africane e alla comunità internazionale per l'indifferenza e la complicità con tali crimini.

Molti si sono improvvisamente commossi vedendo la situazione dei neri nei campi profughi in Libia e dobbiamo continuare a denunciare queste pratiche barbare che disonorano la cosiddetta umanità civilizzata, incluse, e specialmente, le autorità decisionali che sanno ma fingono di non sapere.

BRESCIA - ANCORA PRIMO MAGGIO! ANCORA IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO!

Scritto da Maurizio "Ozzy" Biena - Segreteria Provinciale PCI Brescia.

Il Primo Maggio si celebra quest'anno in una fase di spaventoso arretramento delle condizioni dei lavoratori.

Nonostante gli indicatori economici globali ci dicano che la crisi finanziaria sia ormai alle spalle; anche nei paesi a capitalismo sviluppato, anzi soprattutto in questi, i salari sono al palo, i disoccupati non diminuiscono, le condizioni di lavoro peggiorano e il tempo di lavoro pro-capite aumenta. Infatti, nonostante la stampa padronale continui insistentemente a dipingere gli italiani come un popolo di “fannulloni” o “poco stakanovisti” (Il Fatto Quotidiano, 28/1/18), e Confindustria insista nel chiedere flessibilità oraria e moderazione salariale (per “essere competitivi”) nel settore privato la media delle ore lavorate resta più alta di quella di molti paesi europei, compresa la più produttiva Germania, dove i salari sono più alti così come la spesa statale per il welfare.

25 APRILE - PER LIBERARCI DEI FASCISTI LIBERIAMOCI DAI PADRONI

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Il fascismo nacque storicamente per la volonta' degli industriali e dei proprietari agrari di contrastare quel grande movimento operaio e contadino sviluppatosi in Italia negli anni 1919-20, sull'onda della rivoluzione bolscevica in Russia, e che viene ricordato come “Biennio Rosso”.
Non a caso i bersagli delle squadracce fasciste furono le Case del Popolo, le fabbriche occupate, le cooperative di lavoratori e tra i primi provvedimenti del governo fascista ci fu l'abolizione dei sindacati e poi la messa in clandestinita' del Partito comunista.
I lavoratori dovevano piegare la testa davanti ai padroni e prepararsi a diventare carne da macello per l`imperialismo capitalista.