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CON LA LOTTA DEL POPOLO GRECO E PER LA DEMOCRAZIA

Scritto da PCdI – Federazione di Brescia.

Salto nel vuoto oppure comoda fuga dalle proprie responsabilità: così, anche nel diversificato e a volte confuso universo della sinistra radicale, si è generalmente reagito alla decisione del governo greco guidato da Alexis Tsipras di sottoporre a referendum le misure facenti parte del nuovo diktat dell'Unione Europea. No, non è questo il momento per lanciare facili accuse a chi ha dovuto prendere tale decisione ricorrendo ad uno strumento semplicemente democratico, ma che sta producendo la rabbiosa e intimidatoria reazione di governi europei e dirigenti Ue. Rispettiamo quella decisione!

Appello a sostenere il Comitato NO GUERRA NO NATO

Scritto da Fausto Sorini, segreteria nazionale PCdI, responsabile esteri.

Siamo in presenza di una escalation terroristica a livello internazionale che in queste ore ha visto un pericoloso innalzamento.
Essa è volta a creare nell’opinione pubblica europea e occidentale una atmosfera di paura e di insicurezza, che giustifichi poi atti di guerra da parte degli USA e della NATO, presentati come interventi “necessari” per proteggere la sicurezza dei popoli europei.

Gli incendiari appiccano il fuoco: poi si presentano come pompieri.
I settori più oltranzisti del capitalismo USA non si rassegnano al fatto che viviamo ormai in un mondo in cui gli Stati Uniti devono convivere con pari dignità con altri Paesi e regioni emergenti del mondo (Russia, Cina, India, Brasile, Sudafrica..) e non possono più farla da padroni.

Lotta alla fame: Le ricadute globali dell'esempio cinese-

Scritto da D. A. Bertozzi per Marx21.

Per la Cina popolare arriva un altro “prestigioso” riconoscimento sulla via del rispetto e della tutela di fondamentali diritti umani: quello alla vita e la libertà dal bisogno. Un diritto e una libertà che nel 1949, anno della fondazione della Repubblica popolare, erano per larghe fasce della popolazione, soprattutto rurale, semplicemente fantascienza. Ad esprimersi con chiarezza è stato Piero Conforti, economista della Fao, a margine della cerimonia, avvenuta a inizio giugno nella sede di Roma dell’organizzazione dell’Onu, che ha premiato Pechino per avere dimezzato con puntualità il numero assoluto di persone che soffrono la fame, raggiungendo uno degli obiettivi più stringenti fissati nel 1996 al Vertice mondiale sull’alimentazione: "Avere un grande paese che ha raggiunto l’ambizioso obiettivo è qualcosa che ha un grande impatto. I progressi in Cina sono una buona notizia non solo per il popolo cinese, ma per il resto del mondo." I numeri citati nel rapporto Fao ”The State of Food Insecurity in the World 2015" parlano chiaro: il numero di persone che soffrono la fame in Cina è sceso a 133,8 milioni nel 2015 dai circa 289 milioni nei primi anni 1990, con una riduzione di circa il 54%.

Che la maggior parte dei terroristi non siano Musulmani potrebbe sorprendere, se ci si informa solo con i media governativi

Scritto da Jim Naurechas traduzione di emmebi.

Articolo originale di FAIR Fairness e Accurancy in reporting

Nell'immagine del New York Times polizia sulla scena di un attentato terroristico in un Wallmart di Las Vegas- La matrice politica dell'attacco credo sorprenderà i  lettori. (Foto: Steve Marcus / Reuters)

Dopo gli attentati di Al Qaeda dell'11 settembre 2001, il New York Times (6/23/15) riporta,

    gli estremisti hanno regolarmente eseguito piccoli assalti letali negli Stati Uniti .... Ma la composizione delle ideologie estremiste che stanno dietro questi attacchi potrebbe sorprendervi.

L'impero americano implode, sia in casa che all'estero.

Scritto da John Wright per Russia Today - traduzione di emmebi.

di John Wright*
La crisi e il caos che stanno inghiottendo il Medio Oriente e l'Ucraina sono segno del declino dell'impero Statunitense, anche Washington impara la dura lezione che nessun impero è eterno.
Sulla scia della guerra del Vietnam - la cui fine è stata segnata dalla notizia di personale degli Stati Uniti e pochi collaboratori vietnamiti evacuati dal tetto dell'ambasciata americana a Saigon nel 1975 - gli Stati Uniti entrarono in un prolungato periodo di declino in merito alla capacità di avviare importanti operazioni militari.

Nonostante il massiccio potere distruttivo del suo arsenale, i vietnamiti avevano dimostrato che gli Stati Uniti erano come un gigante dai piedi d'argilla. Il nome dato a questo periodo di ritiro è stato 'sindrome del Vietnam' e durò dal 1975 al 1991, quando gli Stati Uniti e una coalizione internazionale intrapreso la prima guerra del Golfo per contrastare le truppe irachene in Kuwait.

Ora stiamo assistendo a un periodo simile di declino imperiale per quanto riguarda l'incapacità di Washington di mettere in scena operazioni militari su larga scala, a seguito delle fallite occupazioni dell'Afghanistan e dell'Iraq, le quali nulla hanno raggiunto nulla se non l'emersione del terrorismo e dell'estremismo in tutta la regione, e per estensione nel mondo intero.

Elezioni Rls, maggioranza (quasi) assoluta per la Fiom all'Iveco di Brescia

Scritto da Portale FIOM CGIL.

Quando si dice 50% meno uno: la Fiom sfiora la maggioranza assoluta dei voti alle elezioni dei rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza nello stabilimento Iveco di Brescia, comprese le sedi distaccate di Suzzara e Piacenza. Infatti su 1.505 votanti (2.259 gli aventi diritto, 1.479 i voti validi) le liste Fiom hanno ottenuto 739 voti (49,96%), eleggendo quattro delegati. Le altre organizzazioni hanno ottenuto i seguenti risultati: Fim 120 voti (1 Rls), Uilm 155 (1 Rls), Fismic 465 (2 Rls).

Con il voto di ieri sono ormai sette gli stabilimenti del gruppo Fca-Cnh in cui si è votato, per la prima volta con la presenza di tutte le sigle sindacali: in sei casi su sette la Fiom è risultata il primo sindacato, in un sito il secondo. Complessivamente la Fiom ha ottenuto 1.898 voti su 5.288, pari al 36%, staccando di oltre quindici punti il Fismic, al secondo posto con 1.067 voti; a seguire la Fim (852 voti), Uilm (827 voti), Associazione Quadri (339 voti) e Uglm (136 voti). Tra gli stabilimenti in cui si è votato, particolarmente rilevanti - oltre all'Iveco di Brescia - la Comau di Grugliasco e l'Fca motori e cambi di Termoli. In entrambi i casi la Fiom è il sindacato più votato (rispettivamente 46% e 26%).

ANNA NON HA PIU' PAURA - Intervista a Claudio Taccioli - Comitato Antisfratti/Diritto alla casa

Scritto da emmebi.

Dopo l'articolo dell'Assessore Fenaroli apparso sullo scorso numero de La Voce dell' Officina ( visualizzabile e scaricabile in formato pdf qui) torniamo ad occuparci dell'emergenza abitativa nella nostra Provincia incontrando, in occasione di un picchetto che ha portato al rinvio dello sfratto di una famiglia in Via Zamboni a Brescia, Claudio Taccioli, portavoce del Comitato Antisfratti/Diritto alla Casa, una delle realtà che si occupa, nella nostra città, di dare supporto legale e portare solidarietà attiva alle numerose famiglie che, sempre più spesso a causa della perdita dell'occupazione, si trovano a dover affrontare il rischio di trovarsi «in mezzo ad una strada». Secondo i dati rilasciati dal Ministero degli Interni (gli ultimi inerenti al primo semestre 2013) sono infatti quasi 40.000 gli sfratti eseguiti con la forza pubblica ogni anno in Italia, dei quali circa il novanta percento per morosità spesso incolpevole. La Lombardia è una delle Regioni più colpite da tale fenomeno, nella nostra Regione viene infatti eseguito circa un quinto degli sfratti totali.