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Discriminazione razziale e discriminazione di classe negli Stati Uniti

Scritto da Coomonwelt per Materialismo Storico.

ferguson

Dire che quello di Michael Brown è stato un omicidio non è abbastanza. È stata un’esecuzione. Così come un’esecuzione è stata quella di Davide Bifolco nel rione Traiano a Napoli. Non si tratta ovviamente di coincidenze, di agenti fuori controllo o di “mele marce”: è l’intero albero che va abbattuto se si vuole porre fine alla violenza sistematica contro neri e poveri. Se si vuole spezzare l’infame ritornello “kill the poor” ritmato dai padroni ed eseguito dai suoi cani da guardia.

SUI DESTINI DELL' UNIONE MONETARIA

Scritto da V. Giacchè per Controluce.it.

Per cominciare, una precisazione. Interpreto il titolo che è stato assegnato a questa relazione intendendo per “sopravvivenza dell’euro” una sopravvivenza cui si accompagni il ritorno della nostra economia su un percorso di crescita. Dico questo perché si sono dati casi in cui un’unione monetaria ha continuato a sussistere a dispetto della crescente divergenza delle condizioni economiche tra i territori che ne facevano parte (un buon esempio al riguardo è rappresentato dal nostro Mezzogiorno, che nei primi 90 anni dopo l’Unità d’Italia ha visto crescere – e in misura significativa – la distanza del reddito pro capite dei suoi abitanti rispetto a quelli del Centro e Nord della penisola).

COMUNICATO SEGRETERIA DEL PDCI DI BRESCIA SULLE ELEZIONI REGIONALI

Scritto da PdCI Segreteria Provinciale BS.

Le elezioni regionali di novembre, Emilia-Romagna e Calabria, esprimono dati drammatici di astensione e di spostamento a destra dell'elettorato . La crisi sociale morde e lascia il segno.

Coloro che si riconoscono nel governo diventano gruppo sempre più sparuto ancorché preponderante, degna rappresentazione di una oligarchia: una vittoria di minoranza.

In una Regione Emilia Romagna falcidiata dalle condanne e dagli avvisi di garanzia, va a votare solo un elettore su tre e la maggioranza, che si attesta al 50%, viene espressa da un elettore su sei. Non si sono mobilitate né le strutture del PD (in disarmo evidente, un disarmo evocato dal premier), né quelle del sindacato.

Democrazia Sindacale: Oggi l' USB porta in tribunale i Confederali e Confindustria

Scritto da Contropiano.org.

Oggi, 25 novembre, presso il Tribunale di Roma si svolgerà la prima udienza del ricorso d’urgenza presentato da USB contro l’accordo del 10 gennaio scorso sottoscritto da Confindustria e CGIL, CISL, UIL e UGL sulla rappresentanza sindacale.
Tale accordo di fatto vorrebbe sancire il formale e definitivo monopolio delle sigle sindacali stipulanti, in aperto contrasto con i più elementari principi democratici e con l’ultima sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2013 sulla materia. l'USB si sta opponendo a questo accordo a livello sindacale tra i lavoratori ed anche a livello legale.

USA, UE e la glorificazione del Nazismo

Scritto da Con l' Ucraina Antifascista.

Tre paesi hanno votato NO alla risoluzione contro la glorificazione del nazismo, adottata dalla III Commissione dell'Assemblea Generale dell'ONU: si tratta di USA, Canada e, ovviamente, Ucraina.
115 paesi hanno votato a favore, 55 si sono astenuti tra cui i paesi UE.

Processo Eternit, la condanna è stata annullata. Civiltà o barbarie?

Scritto da G. Langella.

La Cassazione ha accolto la richiesta Pg e la sentenza a carico del manager svizzero Schmidheiny per disastro ambientale è stata annullata. Il reato resta, ma la pena viene cancellata. Come può essere garantito, così, il diritto costituzionale per il quale “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge”?

Petro Simonenko: “Ucraina unita e Ucraina Sovietica sono concetti identici”

Scritto da www.kpu.ua traduzione dal russo di M. Gemma per Marx21 .

Oggi, anche coloro che per anni ci hanno gettato addosso fango, che hanno accusato il Partito Comunista di Ucraina di tutti i peccati mortali, che hanno incitato l'opinione pubblica alla “caccia alle streghe” e che hanno cantato le lodi di tre presidenti, devono riconoscere ormai apertamente che la federalizzazione e decentralizzazione proposte dai comunisti avrebbero preservato l'unità del paese. Ma i politici non avevano voluto ascoltare. Non volevano ascoltare i comunisti, che chiedevano un referendum e l'esame alla Rada Suprema dei problemi legati alla riforma amministrativa e al rafforzamento dei diritti delle comunità territoriali. E' quanto ha sostenuto il leader dei comunisti ucraini Petro Simonenko.