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Procaccini: "Posta una pietra per la ricostruzione del Partito Comunista"

Scritto da C. Procaccini - Segretario Nazionale PCd'I.

Esprimo la profonda soddisfazione mia e di tutto il Partito Comunista d’Italia per la riuscita della manifestazione di lancio dell’associazione per la ricostruzione del Partito Comunista. Il 20 dicembre centinaia di compagne e compagni hanno affollato il Centro Congressi Cavour di Roma per dimostrare la loro adesione convinta ad un progetto di ricostruzione di un soggetto politico comunista unitario e rinnovato. Un apporto prezioso ai processi unitari a sinistra a cui i comunisti organizzati in partito devono portare il loro contributo.

A 20 anni circa dalla sciagurata scelta di chiudere l’esperienza del Partito Comunista Italiano e all’epilogo del renzismo a cui sono giunti i fautori di quella “svolta”, i comunisti riaffermano la loro volontà di essere parte delle dinamiche della società e di essere il soggetto rivoluzionario del cambiamento autentico.

ATENE: Il municipio di Kesarianí si tinge di rosso dopo il terzo turno elettorale

Scritto da inter.kke.gr.

Il municipio di Kesarianí, uno dei quartieri ad est di Atene (3 km ad est del centro di Atene), da domenica 30 novembre è nelle mani dei "rossi", dopo la ripetizione del secondo turno delle elezioni municipali.

Bisogna evidenziare che nelle elezioni del maggio scorso la lista del "Raggruppamento Popolare", appoggiata dal KKE, aveva ottenuto il 22,36% (2.766 voti) ed era stata ingiustamente esclusa dal secondo turno per un voto.

Fausto Sorini - Resp. Esteri PdCI - Perchè dobbiamo uscire dalla NATO

Scritto da Fausto Sorini - Responsabile esteri PdCI.

Fausto Sorini, resp. Esteri Pdci:

Nei giorni scorsi è stata lanciata una campagna per l’uscita dell’Italia dalla Nato. Una iniziativa che ha l’obiettivo di mettere in discussione l’Alleanza che è al centro di tutti i conflitti di questi ultimi anni.

Il Pdci è fra i promotori di questa campagna e invita tutt@ ad aderire e a lavorare per dare massima diffusione a questa iniziativa. Di seguito il manifesto politico IN ITALIANO E IN INGLESE.

Procaccini: "Grave l'approvazione del JobsAct ma la lotta non si ferma".

Scritto da C. Procaccini - Segretario Nazionale PdCI.

Il voto di ieri, con cui il Senato ha votato la delega legislativa al governo per l’emanazione dei decreti attuativi della riforma del lavoro, rappresenta un fatto gravissimo. In tal modo, il Parlamento cede completamente la titolarità del potere legislativo ad un governo che ha come fine principale la distruzione dei diritti dei lavoratori e la precarizzazione totale del mondo del lavoro.

Cos'è il TTIP e sei ragioni per preoccuparsi.

Scritto da The Indipendent (UK) traduzione di emmebi per comunistibrescia.org.

 

Cos'è il TTIP e sei ragioni per cui la risposta dovrebbe preoccuparvi.

 

Articolo uscito su The Independent <http://www.independent.co.uk> traduzione di emmebi per comunistibrescia.org

I negoziati per il commercio sono un assalto alla democrazia Io vorrei votare contro, solo che.....aspetta un attimo, Non posso!

Avete sentito parlare del TTIP? Se la risposta è no, non preoccupatevi, è che non avreste dovuto...

Il Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (TTIP in inglese) è una serie di negoziati che sta avvenendo, per lo più in segreto, tra EU e USA.

Sulla cecità della sinistra occidentale

Scritto da Andre Vltchek traduzione di Giuseppe Volpe per www.znetitaly.org.

Sulla cecità della sinistra occidentale

di Andre Vltchek* traduzione di Giuseppe Volpe per www.znetitaly.org


La sinistra occidentale gioca sul sicuro quando si tratta di storia
mondiale. Alcuni stanno (ormai da decenni) paragonando l’Unione
Sovietica alla Germania Nazista, la maggior bomba propagandistica di
lavaggio del cervello inventata dai grandi propagandisti dell’Impero!

Perchè hanno paura di Thomas Piketty?

Scritto da Zoltan Zigedy traduzione di resistenze.org.

Zoltan Zigedy
Quando scrissi [1] di Thomas Piketty e del suo libro, un mese prima della pubblicazione dell'edizione inglese de “Il capitale nel XXI secolo”, ero fiducioso che sia lui che il suo libro avrebbero avuto un grande impatto anche al di fuori della comunità accademica. Di sicuro non mi aspettavo diventasse un best-seller, ma ho pensato che il libro potesse soddisfare un bisogno urgente di un particolare segmento dello spettro politico. Mentre altri hanno notato l'aspetto di attualità del libro sulla scia della catastrofe economica 2007-2008 e il suo arrivo in concomitanza con una maggiore sensibilità sollecitata dalla crescente tendenza alla disuguaglianza, la mia sensazione fu che il libro sarebbe stato accolto come una manna dal cielo dai liberali e dai socialdemocratici.