NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

La risoluzione approvata dal Comitato Centrale del PCI del 11 dicembre 2016

Scritto da PCI Fed. Brescia.

di Ufficio stampa

La grande vittoria del “NO” al referendum dello scorso 4 Dicembre – alla quale il PCI ha dato, su scala nazionale, il proprio contributo unitario – può inaugurare una nuova fase di cambiamento sociale e politico. La vittoria del “NO” va anche e certamente interpretata, oltre che come difesa della Costituzione e della democrazia, anche come un atto di accusa, di massa, alle politiche liberiste, antidemocratiche e antipopolari imposte dall’Ue e assunte e praticate in Italia innanzitutto dal PD e dal governo Renzi.

Di fronte a quest’esito, l’incarico a Gentiloni e la riproposizione dell’asse governativo renziano per il nuovo esecutivo appare una provocazione inaccettabile. E’ necessaria l’adozione immediata di una legge elettorale proporzionale pura, con cui chiamare subito il popolo alle urne. E’ a partire da tali constatazioni che il PCI respinge, come progetto sbagliato e di retroguardia, la proposta dell’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia, volta a ricomporre il centro sinistra, trascinando nell’accordo con il PD i comunisti e la sinistra italiana.

Ma è proprio a partire dall’attuale natura politica del PD – che non casualmente ha cercato con il “Sì” al referendum una stretta autoritaria in grado di offrirsi come cavallo di Troia politico-istituzionale dell’intero impianto liberista dettato dalla Ue – che il PCI, le altre forze comuniste e la sinistra del nostro Paese debbono respingere inequivocabilmente la proposta Pisapia che, se assunta e praticata, suonerebbe come campana a morto dell’intero fronte della sinistra italiana.

Comunicato alla stampa di Mauro Alboresi, segretario nazionale Pci

Scritto da PCI Fed. Brescia.

“Prendiamo atto che Pisapia, dopo aver brillato per il suo sostegno alla controriforma costituzionale, si propone come il costruttore della sinistra unita e per di più alleata con Renzi. Temiamo però che l’ex sindaco di Milano non abbia capito cosa è successo il 4 dicembre. Legando fortemente la difesa della Costituzione ad obiettivi di giustizia e di eguaglianza, il popolo italiano ha mantenuto la Carta costituzionale ed ha mandato a casa Renzi e il suo governo. Ha detto un No chiaro e forte a politiche che hanno impoverito il Paese e reso ancor più laceranti le disuguaglianze.

Per questo quella di Pisapia ci appare come una proposta vecchia, superata e del tutto improponibile”.

LA VOCE DELL`OFFICINA - RICOMINCIO DA A3

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Nuova grafica e nuovo formato per “La Voce dell` Officina - Periodico Operaio”, a cura della federazione bresciana del Partito Comunista Italiano.

In questo numero (scaricabile qui in pdf) :

EDITORIALE – Un esempio per tutti (in memoria di Abd ElSelem El-Danef)

IL TERREMOTO COME STRUMENTO DI DOMINIO E PROFITTO – Lamberto Lombardi

ALCUNE RIFLESSIONI SULLA SITUAZIONE DEI LAVORATORI – Giorgio Langella

I LAVORATORI E IL SINDACATO – Pci Bs, Dip. Lavoro

LA CENTRALITA` DEL LAVORO – Alessandro Monti

AMERICA! MA QUANTO CI COSTI? - Pci Bs, Dip. Informazione

DOCUMENTO CONFINDUSTRIA – SINDACATI – Nota de “Il Sindacato e` un'altra cosa”

ATTUARE L'ARTICOLO 11 – Comitato No Guerra No NATO – Brescia

IL CENTROSINISTRA E' MORTO – Mauro Alboresi

In memoria di Abd EL Salam, ucciso a Piacenza perché lottava per i diritti di tutti i lavoratori

Scritto da Giorgio Langella - Dip. Lavoro PCI.

22 ottobre 2016

 

Alcune riflessioni sulla situazione del lavoro (e le mobilitazioni del 21 e del 22 ottobre 2016). In memoria di Abd EL Salam, ucciso a Piacenza perché lottava per i diritti di tutti i lavoratori.

 

Ieri c'è stato lo sciopero generale proclamato dal sindacalismo di base al quale il PCI e altre organizzazioni politiche della sinistra di classe hanno aderito. Uno sciopero che si è svolto per contrastare le politiche devastanti del governo in materia di lavoro, contro il “jobs act”, per la difesa e l'attuazione della nostra Costituzione stravolta dalla controriforma “Boschi, Napolitano, Verdini”. Secondo le stime di USB, oltre un milione e trecentomila lavoratori hanno aderito nelle tante iniziative in tutto il territorio nazionale. Un numero altissimo, ben superiore al numero degli iscritti al sindacalismo di base, che evidenzia il successo dello sciopero nonostante l'evidente censura giornalistica che ha oscurato la mobilitazione di ieri.

 

Oggi le principali testate giornalistiche non ne fanno menzione solo in articoli relegati nelle pagine interne. Scrivono di disagi provocati dallo sciopero, seguendo la ormai nota tattica del silenzio sulle motivazioni reali di uno sciopero necessario per mantenere la schiena diritta di fronte alla protervia governativa. I “grandi” sindacati italiani ormai istituzionalizzato sono rimasti alla finestra. Contrattano al ribasso, firmano “verbali di sintesi” con il governo e accordi con Confindustria che sono penalizzanti per lavoratori e pensionati. Seguendo la logica del “contenimento del danno” continuano a conquistare posizioni sempre più arretrate. Sembra che si stiano adeguando al ruolo di elargitori di servizi che il sistema vorrebbe assegnare ai rappresentanti dei lavoratori. Un ruolo marginale, aziendale che garantisca la pace sociale ai padroni grazie alla “morale di schiavi” imposta a chi realmente produce.

IL PANE, LE ROSE E TUTTO IL RESTO DEL PASTO!

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Pranzo di autofinanziamento della Federazione bresciana del Partito Comunista Italiano - PCI
Minestra sporca
Spiedo
Contorno
Bevande incluse
Euro 20
A richiesta alternativa vege-vegan

Prenotazioni entro il 27 Ottobre al numero 3475195765

LA ``VIA CINESE`` E IL CONTESTO INTERNAZIONALE - SABATO 15 OTTOBRE A ROMA

Scritto da PCI Fed. Brescia.

 

Forum Europeo 2016
La “Via Cinese” e il contesto internazionale
 
ROMA, SABATO 15 OTTOBRE. Ore 9:00
 –
 18:00SALA CONVEGNI Hotel Massimo d'Azeglio, Via Cavour 18 (nei pressi della Stazione Termini)
Iscrizione:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Per il terzo anno consecutivo accademici e studiosi sia cinesi che italiani promuovono un dibattito approfondito sulla “Via Cinese” con l’obiettivo di arricchire un dialogo comune ed avviare una ricerca collettiva sulle sfide che il contesto internazionale presenta.
Il Forum si pone l’obiettivo di sviluppare un dialogo tra accademici e studiosi cinesi ed italiani, attorno ad alcuni nodi che caratterizzano il contestointernazionale, come l’analisi della relazione tra l’Europa e la Cina, la necessità di una governance internazionale sul cyberspazio, le relazioni politiche ed economiche tra la Cina e le diverse aree del mondo, il tema della “via cinese” e del socialismo. L’iniziativa, unica nel suo genere in Italia, è co-promossa dallaprestigiosa Accademia Cinese della Scienze Sociali (Cass), Accademia del Marxismo cinese, dall’Associa
zione politico culturale Marx21 e le Edizioni MarxVentuno.

Pubblichiamo, sul tema, un articolo di Francesco Maringio`, membro del del Comitato Centrale PCI, uscito sulla rivista Marx21 (qui il link per il download)

PCI BRESCIA - ELETTI I NUOVI ORGANISMI FEDERALI

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Nell' Assemblea Organizzativa tenutasi a Brescia Domenica 18 Settembre, sono stati eletti  i componenti della Segreteria Provinciale del Partito Comunista Italiano:

Lamberto Lombardi (Segretario Provinciale)

Luciano Affo' (Tesoriere)

Rossana Della Fiore (Resp. Dipartimento Organizzazione)

Mauro Nico Girelli (Resp. Dipartimento Lavoro)

Giorgio Busi (Resp. Dipartimento Enti Locali e Territorio)

Maurizio ''Ozzy'' Biena (Resp. Dipartimento Informazione e Formazione)

Sono inoltre stati nominati i compagni che formeranno, insieme ai membri della Segreteria, il Comitato Federale: