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IL PCI BRESCIANO ALL`ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA

Scritto da PCI Fed. Brescia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza.

Antonio Gramsci, da “L’ordine nuovo”

Si svolgera' domani mattina (Domenica 18 Settembre) presso la Casa delle Associazioni di Via Cimabue 16 a Brescia, l`assemblea Organizzativa della Sezione bresciana del PCI. L'evento, che fa seguito al Congresso Nazionale svoltosi a Bologna e che coinvolge tutti gli iscritti al Partito Comunista Italiano e a chi ha richiesto l`iscrizione, comportera' l`elezione del Segretario Provinciale, della Segreteria e dei membri del Consiglio Federale. Vista l`importanza dell`evento si chiede la massima partecipazione.

PCI Federazione di Brescia

CIAO MAURIZIO, VIVRAI SEMPRE NELLE NOSTRE LOTTE!

Scritto da PCI Fed. Brescia.

E` mancato ieri notte (8 settembre 2016) il Compagno Maurizio Musolino, 52 anni. Giornalista, esperto conoscitore del Medio Oriente e del mondo arabo, che ha dedicato la sua militanza e passione politica in particolare alla causa del popolo palestinese. Convinto sostenitore dell’unità dei comunisti,

Maurizio, nonostante la malattia, aveva trovato le forze per partecipare all’assemblea costituente del PCI svoltasi a luglio a Bologna, e fino all’ultimo ha continuato a impegnarsi per la causa palestinese, la giustizia e la pace in Medio Oriente, da comunista internazionalista quale è sempre stato.

Nel porgere le nostre condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutti i compagni, lo ricordiamo ripubblicando il video del suo intervento alla nostra Festa per il Lavoro e la Liberta` dei Popoli del 2014.

La Federazione di Brescia del Partito Comunista italiano.

 

Referendum: le riforme che dividono il paese

È forte la Costituzione che unisce un paese; è debole la Costituzione che lo divide. In questo principio trova fondamento il rigetto della riforma costituzionale Renzi-Boschi, che ha visto in parlamento un contrasto frontale su modalità, motivazioni, contenuti. Una analoga divisione si manifesta nel paese, e non può essere superata dal voto plebiscitario su sé stesso chiesto da Renzi.

Con la dichiarazione di incostituzionalità della legge elettorale (Corte cost., 1/2014) il parlamento aveva perduto la sua legittimazione sostanziale. Una elementare correttezza costituzionale avrebbe richiesto che ci si limitasse ad approvare una nuova legge elettorale conforme ai principi stabiliti dalla Corte, procedendo a nuove elezioni e solo poi, nel nuovo parlamento, ponendo mano alla revisione della carta fondamentale. Al contrario, Renzi ha assunto la riforma della Costituzione e della legge elettorale come ragioni dell’esistenza stessa del suo governo. Ha formulato le sue proposte in base al cd patto del Nazareno stretto con Berlusconi e poi naufragato. Ha approfittato dei numeri parlamentari drogati dal premio di maggioranza costituzionalmente illegittimo, senza i quali non avrebbe avuto i consensi necessari all’approvazione. Non ha esitato ad avvalersi del sostegno essenziale di transfughi e voltagabbana, noncurante dell’indebolimento in prospettiva della Costituzione riformata derivante dall’approvazione da parte di una maggioranza raccogliticcia e occasionale. Ha fatto ricorso a continue forzature di prassi e norme regolamentari, ricattando la sua stessa maggioranza con la minaccia di crisi e di scioglimento anticipato in caso di voto contrario. Così come oggi ricatta il paese con il plebiscito su sé stesso.

E` NATO IL NUOVO PARTITO COMUNISTA ITALIANO

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Relazione conclusiva del nuovo Segretario del Partito Comunista Italiano, Mauro Alboresi, al termine della Assemblea Nazionale Costituente tenutasi a S. Lazzaro di Savena (BO) il 24-25-26 Giugno. La Federazione di Brescia, oltre ad augurare buon lavoro al neosegratario e agli organismi nazionali, si congratula con i compagni Lamberto Lombardi e Rossana Dalla Fiore per la loro nomina al Comitato Centrale del nuovo PCI.

ANCORA 28 MAGGIO

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Ancora 28 maggio, ancora ferite aperte, ovunque, e ancora a chiedere la verità.

Ma ci chiediamo se la verità già non la conosciamo, dopo quella infinita serie di depistaggi e

ritardi e responsabili finti e poi veri ed esecutori, la verità che potrebbe darci il modo di tirare le somme, di

disegnare un quadro che seppure indiretto ormai ha la forza per esprimere tutti gli elementi di cui

abbiamo bisogno. Sapere chi depistava è già il passo fondamentale per capire il perché si è colpito.

Ci chiediamo se accanto alla sacrosanta necessità di verità a volte non ci si nasconda dietro alla sua

mancanza per non essere costretti a capire o a confessare di aver capito per non doverne trarre poi

le dovute conseguenze politiche.

ASSEMBLEA COSTITUENTE PER UN PARTITO COMUNISTA UNITARIO

Scritto da PCI Fed. Brescia.

 

ASSEMBLEA COSTITUENTE

PER UN PARTITO COMUNISTA UNITARIO

 

 

Per dare vita ad una rappresentanza comunista più unitaria e forte il PCdI ha deciso di sciogliersi ed affrontare, con altri comunisti provenienti dal P.R.C. e da altre realtà organizzate e non, un percorso costituente che sfocia e trova slancio nell'Assemblea Costituente per la Ricostruzione del

Partito Comunista Italiano

 

Per le province di Brescia e Bergamo la fase territoriale del Congresso si terrà a Brescia in

 

via Cimabue presso la Casa delle Associazioni

domenica 22 maggio alle ore 9.00

 

L'Assemblea Nazionale si terrà il 24, 25 e 26 giugno

 

Diamo a questo evento una grande importanza,

i lavoratori devono rialzare la testa e senza il loro contributo consapevole

non esiste Democrazia.

La verità non detta è che l'America sta sostenendo Al Qaeda: Nella propaganda sulla battaglia per Aleppo i terroristi sono ritratti come "combattenti per la libertà"

Scritto da PCI Fed. Brescia.

di Prof. Tim Anderson per Global Research, 1 mag 2016
traduzione a cura di comunistibrescia.org


Una pesante propaganda accompagna la battaglia strategica di Aleppo tra l'esercito siriano (e i suoi alleati Russia, Iran, Hezbollah e altri milizia) e i gruppi terroristici sostenuti da Arabia Turchia e NATO (Jabhat Al Nusra, Jaysh Al Islam, Ahrar Assham e ISIS) . Gli scontri hanno avuto un escalation verso la fine di aprile, quando i gruppi armati hanno colpito con centinaia di colpi di mortaio la seconda città della Siria, e l'esercito siriano ha risposto con la sua offensiva a lungo attesa.
I media occidentali ora sostengono che i cittadini di Aleppo sono minacciati dall'esercito siriano, mentre le fonti siriane mostrano i civili, stremati da attacchi di mortaio costanti, che chiedono che l'esercito sradichi tutti i gruppi terroristici.