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Parlamento Europeo - Conferenza stampa del KKE (Partito Comunista Ellenico) e della FIR (Federazione Internazionale dei resistenti)

Scritto da Giovanni Zorra.

Nel pomeriggio del 29 Febbraio, presso il parlamento europeo, si è tenuta una conferenza stampa organizzata dal partito comunista grego e dalla FIR, la federazione internazionale dei resistenti (a cui aderisce anche l'ANPI).
L'argomento era il punto delle cause e delle vertenze politiche in corso in merito alla questione dei danni di guerra richiesti da parte della Grecia alla Germania, prima nel dopoguerra e poi al momento della riunificazione tedesca.
Presenti erano i parlamentari europei del partito comunista greco nonché della federazione degli ex partigiani greci, che hanno fatto un excursus sulla situazione del paese. Particolare è il timore che la situazione mediorientale e l'inaffidabilità turca, porti la NATO a militarizzare l'Egeo (già sono state fatte delle esercitazioni congiunte con la marina greca). Un secondo elemento toccato è stato quello dell'emegenza migranti, in cui il kke ritiene che ci debba essere un maggiore interesse da parte dei partiti "rivoluzionari" in quanto trattasi di un'enorme massa di subproletari che potrebbe modificare le situazioni di equilibrio "borghese" in Europa.
Hanno continuato criticando fortemente il governo Tsipras, Syriza e il loro alleato ANEL, accusandoli di essersi sottomessi al sistema egemonico e capitalistico europeo.

Movimenti e Partito

Scritto da Lamberto Lombardi - Segretario Provinciale PCdI Brescia.

Il fatto se i comunisti debbano o meno stare in un movimento spontaneo è stato chiarito tanti anni fa quando sulla questione della loro adesione o meno agli Arditi del popolo Lenin ebbe a chiarire a Bordiga, primo segretario del PCI, che i 'comunisti stanno dove è la classe e non in salotto'.

Oggi riteniamo ancora valida quell'impostazione ma le profonde differenze rispetto all'Italia del primo dopoguerra vanno analizzate e comprese per una coniugazione dell'impegno che possa essere efficace ed attuale.

E' rilevante, per esempio, come la struttura-partito sia oggi assai meno consueta che allora mentre, viceversa, i movimenti abbondano assumendo le più diverse forme, da quelli locali a quelli nazionali, dai comitati alle aggregazioni politiche in forma di movimento, suddividendosi per tematiche di diverso rilievo, da quelle ristrette fino a quelle costituzionali.

I motivi di questa diffusione aggregativa a fronte del ritrarsi dei partiti sono molto politici, perché culturale e politica è l'odierna indisponibilità della grande massa dei singoli ad impegni prolungati, politica è la maggior visibilità mediatica di queste fiammate di interesse che non di rado si sviluppano a partire dalle notizie in prima pagina, e politica è l'attenzione rivolta ai movimenti da parte del personale intellettuale che sa fornire in breve una direzione organizzativa sfruttandone poi adeguatamente i ritorni di immagine, ritorni rigorosamente individuali.

È il tuo cuore, compagno, che batte nelle nostre lotte!

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Oggi, Venerdì 26 Febbraio, si è fermato il cuore di un compagno del Comitato Antisfratti/Diritto alla Casa. A Ibraimovic, rom scappato dal Kosovo in guerra, rimasto senza lavoro in Italia, in attesa dei documenti per i figli per andare a cercare un futuro migliore in Germania, che proprio Lunedì avrebbe dovuto subire e resistere all'ennesima ingiunzione di sfratto da una casa della “Congrega della carità apostolica di Brescia”,  và il nostro pensiero e alla famiglia e ai compagni del Comitato le nostre condoglianze.

Sottoscriviamo riga per riga le parole del Comitato Antisfratti di Brescia:

NOI CONOSCIAMO CHI TI HA UCCISO
(oggi, venerdì 26 febbraio, il cuore del nostro compagno IBRAIMOVIC si è fermato)

I medici scriveranno che il tuo cuore era malato.
Certificheranno, finalmente, la tua invalidità.
Parleranno della natura matrigna, del destino baro.

Noi conosciamo chi ti ha ucciso!

Il PCdI contro le basi Nato, verso le mobilitazioni unitarie del 12 marzo

Scritto da Segreteria nazionale PCdI.

la Segreteria nazionale PCdI

Le politiche imperialiste  degli USA e della NATO si spingono sempre più sui fronti di guerra. La guerra, per le potenze imperialiste, con gli USA alla testa,  è ancora una volta considerata  la risoluzione primaria sia delle proprie difficoltà economiche che delle contraddizioni geopolitiche. L’Italia, suddita silente della NATO, assume integralmente le spinte belliche imperialiste e si pone anch’essa, con moto automatico, sui fronti tragici del riarmo totale e della guerra.

La NATO, che avrebbe dovuto estinguersi dopo lo scioglimento del Patto di Varsavia, si è trasformata invece, attraverso il suo “Nuovo Concetto Strategico”, formulato e ratificato tra la prima guerra del Golfo del 1991 e il Consiglio Atlantico del 1999, in un nuovo soggetto bellico volto alla difesa dell’ordine imperialista mondiale.

CON I LAVORATORI DTR-VMS di Passirano (BS) - PER IL RISPETTO DEGLI ACCORDI SINDACALI

Scritto da PCI Fed. Brescia.

Esprimiamo massima solidarietà e appoggio ai lavoratori della DTR-VMS di Passirano (ex CF Gomme acquistata da circa un anno da una joint-venture italo-coreana) in mobilitazione dal 16 Febbraio per chiedere alla società il rispetto degli accordi in essere e delle corrette relazioni sindacali.
La mobilitazione ,cominciata tragicamente con l’investimento volontario di due lavoratori da parte di un impiegato per forzare il presidio ai cancelli della fabbrica, proseguirà con il blocco dei sabato lavorativi e degli straordinari fino alla ripresa delle trattative tra azienda e rappresentanze sindacali.

Per glli aggiornamenti visitate la pagina Sinistra a Ospi.blogspot.it
Di seguito le comunicazioni delle RSU e qui servizio andato in onda su Teletutto.

Solidarietà ai compagni del Comitato di Lotta per la Casa di Padova

Scritto da PCI Fed. Brescia.

La Federazione Provinciale di Brescia del Partito Comunista d’Italia esprime piena solidarietà ai compagni del comitato di Lotta per la Casa e dell'Associazione culturale N. Pasian di Padova, al centro proprio oggi di un pesante attacco repressivo, con perquisizioni nella case dei militanti, fermi e denunce. Al centro dell’attacco c’è la volontà di criminalizzare e spezzare la rete di cittadini che, in molte province, combatte e resiste per il diritto all’abitare. Se a Stato, Regioni, Province e Comuni queste lotte non piacciono che si mobilitino per trovare soluzioni abitative per chi, a causa della perdita del lavoro, non riesce più a pagare un affitto, assegnando le decine di migliaia di alloggi popolari sfitti (quasi 20.000 nella sola Lombardia). Fino ad allora saremo solidali con chiunque si trovi, senza colpa, nella condizione di venire sfrattato e con chi lotta per impedire che ciò accada.

Il Venezuela denuncia un piano della CIA di "reclutamento" nelle Forze Armate Nazionali Bolivariane

Scritto da da LaRepublica.es.

L' ex vice presidente del Venezuela, Jose Vicente Rangel, ha rivelato Domenica la possibilità che la Central Intelligence Agency (CIA) sia impegnata a reclutare ufficiali delle Forze Armate Bolivariane(fan).

Secondo Rangel, che non ha specificato la fonte delle informazioni, il  piano dell'operazione punta a creare disertori e a minare il morale del  corpo militare, quindi a fornire informazioni riservate ed utilizzarle in campagne pubbliche contro il governo.

A questo proposito, egli ha osservato che il diritto a lavorare duramente per assicurare la piena collaborazione dell'esercito in caso si scateni una rivolta contro il governo socialista, ora che la crisi economica ha aumentato lo scetticismo circa il futuro della nazione tra alcuni settori della popolazione.

Tuttavia, la sfiducia popolare colpisce anche il movimento di opposizione, ha detto il giornalista, cresce nel paese il numero di quanti ritengono che la vittoria della destra il 6 dicembre scorso ha lasciato la stessa scia di promesse non mantenute, finora, l'Ufficio di Unità Democratica (MUD) sembra interessato solo a rovesciare il presidente Nicolas Maduro.